La Sbrisolona di Mantova

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Visitare Mantova é un’esperienza interessante e gustosa da tanti punti di vista: per l’arte, la natura e la cucina. Ci sono tante cose da fare, anche con i bambini: immergersi nel rinascimento dei Gonzaga visitando il Palazzo Ducale, pedalare o passeggiare lungo il  Mincio, navigare in battello dai laghi fino al Po’, passeggiare nel vivace centro storico, stupirsi a Palazzo Te… Ma arriviamo al dunque, ovvero mangiare, gustare, assaporare i piatti tipici della città: i tortelli di zucca, il risotto alla pilota, il salame, la torta di tagliatelle e la mitica sbrisolona, solo per citarne alcuni.

Noi ci siamo proprio divertiti: le bambine, in particolare, a scoprire gli effetti ottici degli affreschi nella sala degli specchi-altro che occhialini 3D!!- e noi “grandi” a stuzzicare il palato.

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Come souvenir abbiamo portato a casa la sbrisolona e la voglia di rifarla: ora, con l’arrivo dell’autunno, si gusta proprio volentieri questa torta dal sapore rustico, dato da ingredienti semplici, così facile da fare che rimarrà sicuramente intramontabile, anche nella nostra cucina familiare.

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Ingredienti

– 200 g di farina bianca

– 200 g di farina di mais fine

– 200 g di zucchero

– 200 g di burro a temperatura ambiente

– 2 uova (solo tuorli)

– 150 g di mandorle pelate

– 50 g di mandorle non pelate

– un limone (meglio se biologico)

– un pizzico di sale

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Lavorate il burro per renderlo cremoso e continuate aggiungendo i tuorli d’uovo.

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Tritate non troppo finemente le mandorle pelate, lasciando da parte le altre.

In una ciotola capiente miscelate le farine con lo zucchero, aggiungete le mandorle tritate, la buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale.

Aggiungete il burro con le uova e amalgamate con le mani velocemente per non scaldare l’impasto.

Adagiate a tocchetti l’impasto su una tortiera imburrata e infarinata (o rivestita con carta da forno), compattandolo leggermente solo sul fondo.

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Sbriciolate con le mani tutto l’impasto, decorate con le mandorle non pelate e cuocete in forno statico a 180 gradi per circa un’ora, finché sarà dorata e il profumo avrà invaso la casa!

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Lasciate raffreddare la sbrisolona e, a piacere, spolverizzate con dello zucchero semolato prima di servire.

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E visto come é andata con questa ricetta mantovana, dobbiamo provare anche tutte le altre!

Baci di dama Vittoria

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In questa strana estate capita spesso di dover rimanere in casa perché fuori piove…così, un po’ per consolarci e un po’ per impegnare la nostra frenetica Vittoria, ci siamo messe all’opera per preparare questi deliziosi biscotti. Il divertimento maggiore – e inaspettato – é stato vedere la pazienza e la precisione della mia piccola aiutante, che ha pesato una per una le palline di pasta frolla, perché dovevano risultare di 6 grammi ciascuna, non uno in più e non uno in meno! Ma alla fine aveva ragione: in pasticceria ci vuole precisione…

Ingredienti per circa 70/80 baci (circa 2 ore per la preparazione)

– 200 g di farina bianca

– 200 g di fecola

– 200 g di burro ammorbidito

– 150 g di mandorle spellate

– 125 g di zucchero a velo

– 60 g di zucchero semolato

– 2 uova

– 100 g di cioccolato gianduia

Tritate finemente le mandorle con lo zucchero semolato che ne assorbirà l’olio, fino ad ottenere una farina.

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Lavorate il burro a crema, quindi aggiungete la farina, la fecola, lo zucchero, la farina di mandorle e le uova.

Lavorate la pasta fino ad ottenere un impasto omogeneo, quindi ponete a riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

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Dividete l’impasto in tante piccole palline di 6 grammi ciascuna (pesare per credere!) e posizionatele sulla placca da forno rivestita di carta, distanziate tra loro e leggermente schiacciate.

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Cuocete in forno caldo a 170 gradi per circa 15/20 minuti, ovvero fino a quando i biscotti saranno leggermente dorati alla base, quindi lasciatele raffreddare su una graticola. La cottura dipende anche dai vostri gusti: se la prolungate un po’ diventeranno più friabili, al contrario rimarranno morbidi e più chiari di colore.

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Nel frattempo sciogliete (a bagnomaria, in microonde o sul fuoco bassissimo) il cioccolato e lasciatelo raffreddare mescolando ogni tanto.

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Unite due a due i biscotti per creare il “bacio”, adagiando con un cucchiaino un po’ di cioccolato fuso nel mezzo. Anche qui l’aiuto di Vittoria é stato fondamentale: lei decideva gli accoppiamenti in base alle misure….millimetriche!

Lasciate raffreddare completamente il cioccolato (anche in frigorifero) e servite. Si possono conservare in un contenitore ben chiuso per un paio di giorni.

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Che soddisfazione! E lasciamo che piova….