Focaccia con Asiago e cipolla di Tropea al barbecue

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La pizza in estate si può benissimo sostituire con una focaccia saporita come questa: basta accompagnarla con qualche fetta di prosciutto crudo e una birretta fresca e otterrete il menù ideale per una cena all’aperto!

Ingredienti

– mezzo cubetto di lievito di birra fresco

– un bicchiere di acqua

– 1 cucchiaino di sale fino

– 2 hg di farina bianca manitoba

– 1 hg di farina di semola di grano duro

– 1 hg di Asiago fresco d.o.p.

– 1 cipolla rossa di Tropea

– olio extra vergine di oliva

– sale grosso, rosmarino q.b.

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, quindi aggiungete le farine e il sale fino e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fate una palla e mettete a lievitare al caldo in una ciotola ricoperta con un canovaccio umido per un paio d’ore.

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Stendete l’impasto su carta da forno con uno spessore di mezzo centimetro e farcite con la cipolla affettata e l’Asiago a tocchetti, delle foglie di rosmarino tritate e qualche granello di sale, premendo per far ben aderire gli ingredienti. Decorate con qualche foglia di rosmarino intera e versate un filo di olio.

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Cuocete sulla pietra ollare nel barbecue già caldo a 200 gradi.

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É buonissima anche riscaldata il giorno dopo… Se ne avanzate!

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Zuppa di cipolle dorate

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Ieri dal fruttivendolo mi sono fatta tentare dalle cipolle dorate, ne aveva di bellissime, francesi, adatte per la “soup à l’oignon”, tipico piatto della cucina francese..appunto.

Ho rivisto secondo i miei gusti la ricetta e il risultato é delizioso. Appena messa sul fuoco  la cipolla sprigionava un profumo  rotondo e dolce, da far venire l’acquolina in bocca!

É proprio vero: sono le ricette più semplici fatte con le materie prime migliori a dare le soddisfazioni più grandi … in cucina così come nella Vita!

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Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 500 g di cipolle dorate (se francesi meglio)

– 60 g di burro

– 1 cucchiaino di zucchero

– 1 cucchiaio di farina bianca

– 1 litro di brodo vegetale o di manzo

– 100 g di Asiago d.o.p. fresco saporito

– pepe, sale q.b.

– 8/12 fette di pane (baguette se volete rispettare la tradizione)

Sbucciate e affettate sottilmente le cipolle.

Fate sciogliere il burro in un tegame capiente e trasferite le cipolle.

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Lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco basso, aggiungete lo zucchero e continuate la cottura a fuoco moderato per non farle scurire.

Quando diventano leggermente dorate aggiungete la farina setacciata.

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Mescolate bene per qualche minuto, quindi aggiungete il brodo, mano a mano che serve. Lasciate sobbollire per circa mezz’ora.

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A fine cottura regolate di sale e pepe.

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Trasferite la zuppa in piatti adatti al forno.

Abbrustolite le fette di pane e adagiatele sopra la zuppa.

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Versate abbondante formaggio grattugiato (la ricetta francese prevede il groviera ma per noi l’Asiago é il migliore formaggio al mondo!) e gratinate per pochi minuti in forno caldissimo a 250 gradi.

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Servite subito e…

Bon appétit!

Risotto al radicchio e Asiago d.o.p.

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La nostra famiglia è appassionata di Asiago… non solo del formaggio ma anche dell’omonimo Altopiano! Non appena possiamo, organizziamo una giornata o una breve vacanza, in qualsiasi stagione, e non manca mai una tappa al Consorzio o in malga per fare incetta di formaggi. E poi si sa…l’Asiago mangiato ad Asiago è ancora più squisito!!!

Il risotto è il mio piatto forte: nei 15-20 minuti della cottura mi concentro e non devo essere disturbata perchè “da come mescoli e aggiungi il brodo” dipende il risultato finale (almeno, a me piace pensarla così). Non importa cosa aggiungo al soffritto, pesce, funghi, verdura, perchè il risultato sarà sempre apprezzato dai miei commensali, con mia grande soddisfazione.

Oggi lo preparerò in versione autunnale con un omaggio all’Asiago.

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 2 bicchieri di riso (Carnaroli o Vialone nano)

– mezza cipolla

– 1 cespo di radicchio rosso di Verona

– 1 litro di brodo

– 150 g di Asiago fresco d.o.p.

– qualche fiocco di burro

Lavate le foglie di radicchio e tagliatele a stricioline, conservandone quattro intere per la presentazione.

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Tagliate finemente la cipolla e rosolatela in un po’ di olio extra vergine di oliva finchè diventa trasparente.

Versate il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.

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Aggiungete il radicchio, salate e pepate. Quando è leggermente appassito versate il brodo bollente e continuate la cottura, sempre mescolando (io non cambio mai il verso!). Il brodo va aggiunto quando sentite che il riso “sfrigola”….non so se rendo l’idea! Regolatevi voi sulla quantità di brodo in base a quanto preferite “all’onda” il risotto.

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A fine cottura mantecate con il burro e l’Asiago tagliato a pezzetti. Non abbiate fretta di servire, un paio di mescolate a fuoco spento faranno la differenza!

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Per chi non lo sapesse, mantecare significa aggiungere un ingrediente che legato al riso rende il risotto cremoso.

Antipasto delle feste

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Si avvicina il Natale e con esso la voglia di trovare occasioni per condividere pranzi, cene, doni e auguri.

Per coinvolgere in questa atmosfera magica anche quello che ci aspetta a tavola, ho pensato di dare “forme natalizie” alla mitica polenta, il cibo più semplice e che tanto ha dato in passato alle nostre famiglie. Ovviamente le mie bambine si divertono a usare gli stampini e la polenta diventa più …simpatica.

Con l’Asiago d.o.p. e il radicchio rosso di Treviso i.g.p. il nostro antipasto…veneto è inimitabile, semplice da preparare ma ricco di grande storia.

Ingredienti per 4 persone:

– una pirofila di polenta Maranello (raffreddata)

– 1 o 2 cespi di radicchio rosso di Treviso i.g.p.

– 8 fette di pancetta tagliata spessa

– 4 fette di Asiago fresco d.o.p. di circa mezzo centimetro

Per prima cosa dovete fare la polenta e rovesciarla in una pirofila facendo in modo che lo spessore sia di circa 1 centimetro. Ogni mamma, come la mia, ha i suoi segreti per fare “La” polenta di casa …magari un giorno ci dedicherò un post.

Quando la polenta è completamente raffreddata potete ricavare le forme con degli stampi per biscotti abbastanza grandi (questi li ho trovati da Ikea).

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Scegliete voi se scaldare le formine in microonde o abbrustolirle sul fuoco con l’apposita graticola.

Pulite e asciugate il radicchio e tagliatelo in 2 o 4 spicchi a seconda della grandezza del cespo.

Avvolgete gli spicchi di radicchio con la pancetta e passateli in una piastra ben calda, girandoli spesso. Quando la pancetta è dorata sono pronti; conditeli con sale e pepe macinati al momento, olio extra vergine di oliva e aceto balsamico.

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Scottate, sempre sulla piastra, le fette di Asiago e trasferite il tutto sul piatto.

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Il piatto è addobbato…Buone Feste!

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Pizza alta

Prosciutto, funghi, carciofi / wurstel e olive

Prosciutto, funghi, carciofi / wurstel, prosciutto e olive

Altezza della pizza

Era da un po’ di tempo che volevo trovare il modo per fare quella pizza alta e soffice che di solito trovi in panificio….guardando su internet e unendo un po’ di idee ho perfezionato questa ricetta che ogni volta mi da un sacco di soddisfazioni!!! Potete coinvolgere i bambini nel momento dell’impasto (di solito si accontentano di un po’ di pasta tutta per loro) e per la farcitura (stendere il pomodoro, piazzare gli ingredienti…è come costruire un puzzle!). Attenzione alla lievitazione e buon divertimento.

Ingredienti per l’impasto di una pizza rettangolare (sufficiente per 2 adulti e 2 bambini):

– 3 gr di lievito di birra fresco (da un panetto di 25 gr, tagliate metà (12 gr), poi ancora metà (6 gr) e infine metà!)

– 250 ml di acqua tiepida

– 500 gr di farina (io miscelo farina 00, manitoba, semola e farina integrale, a seconda di quello che ho in casa)

– 2 cucchiaini colmi di sale

– 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Per impastare potete usare anche il robot. Prima di tutto sciogliete il lievito nell’acqua, poi aggiungete gli altri ingredienti, mi raccomando il sale per ultimo. Lavorate tanto finchè l’impasto risulta soffice e non rimane attaccato alle pareti della ciotola. Se serve del liquido aggiungete latte.

Fate una bella palla e mettetela a lievitare in una ciotola spruzzata di farina e chiusa con la pellicola.  Deve stare 5-6 ore al caldo sotto una coperta o dentro al forno a 30 gradi. Solitamente io preparo l’impasto a mezzogiorno e per le 17 lo stendo su carta da forno e lo metto a lievitare a 60 gradi per almeno altre due ore. Vedrete come crescerà…..

Per la farcitura preparate la salsa di pomodoro con olio, sale e origano e usate la fantasia. Vi consiglio di mettere la mozzarella per ultima (non usate quella da pizza, è poco digeribile). La mozzarella di bufala va sempre alla fine altrimenti perderebbe il liquido in cottura.

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Vi consiglio una farcitura “super” in estate: pomodorini (tagliati a metà e lasciati a macerare un paio d’ore con sale, olio e basilico), gorgonzola, salamino e erba cipollina o rucola. Per l’inverno è buonissima con i wurstel e la panna, oppure Asiago d.o.p. e porchetta (a fine cottura).

La cottura migliore sarebbe sulla pietra ollare…. da noi ci pensa Dario con il barbecue: temperatuta massima per 15-20 minuti. Altrimenti va benissimo anche in forno a 240 gradi finchè non vedete che sotto diventa più scura.

Se ne avanzate è buonissima riscaldata il giorno dopo.

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Il blog visto da Anna