Frittelle di mele…con Strauben finale!

A Carnevale ogni fritto vale…e, per cambiare, oggi si friggono le mele! La ricetta è tipica tirolese, come quella della Strauben, la grande frittella che sembra un ricamo: fatta con la pastella avanzata, è uno sfizio in più che oggi ci si può concedere.

Ingredienti per circa 25 frittelle e una Strauben:
– 3 mele

– 2 uova

– 5 cucchiai di zucchero semolato

– 1 bicchiere abbondante di latte

– 200 g di farina bianca

– mezza bustina di lievito

– 1 cucchiaino di cannella in polvere

– 2 cucchiai di cherry (o brandy)

– 1 limone

– zucchero a velo

– 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere.

Preparate per prima cosa la pastella: mescolate le uova con 4 cucchiai di zucchero, poi aggiungete il latte, lo cherry, la cannella e la farina setacciata con il lievito. Amalgamate bene per evitare grumi, e lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparate le mele: sbucciatele, togliete il torsolo e fate delle fette dello spessore di circa mezzo centimetro. Irroratele con il succo di limone e un cucchiaio di zucchero.

Quando l’olio è pronto, immergete le fette di  mela nella pastella e tuffatele per la frittura.

Vanno girate una volta e cotte fino a diventare dorate. Ora non resta che farle asciugare su un piatto con della carta assorbente e cospargerle di zucchero a velo.

Con la pastella avanzata (circa un mestolo) si può fare una Strauben, utilizzando un imbuto. L’olio è già caldo: trasferite la pastella nell’imbuto chiudendone l’estremità con un dito. Posizionatevi sopra la padella, quindi lasciate andare l’impasto disegnando velocemente dei cerchi concentrici e che si accavallano. Girate la frittella una volta e servitela con un po’ di marmellata di fragole o frutti di bosco.

Zuppa Cimbra

Di una giornata sulla neve nell’Altopiano di Asiago, con gli sci da fondo, rimangono tante cose: paesaggi, sole, silenzi, meraviglia e perché no anche fatica…fatica quella bella, che aumenta la soddisfazione di esserci e che si fa presto a compensare, per esempio con un semplice pranzo in un rifugio sperduto…E così ho portato a casa anche una ricetta, da rifare ai fornelli e per tutta la famiglia. 

Ingredienti per 6 persone

– 350 g di orzo perlato

– 1 carota

– 1 costa di sedano

– 1 patata grande

– 1 porro

–  1 zucchina

– 1,5 hg di Speck di Asiago affettato

– 1 mazzetto di erba cipollina

– qualche fetta di pane

– grana grattugiato

– 1 hg di burro

– 2 litri circa di brodo di carne.

Lavate e mondate le verdure, tagliatele a piccoli cubetti e mettetele a rosolare con il burro (in dose abbondante perché ci vuole!) e un po’ di brodo perché non attacchino.

Quando le patate sono morbide aggiungete l’orzo risciacquato (se lo prendete integrale dovrete rispettare il tempo dell’ammollo) e fate insaporire qualche minuto. Quindi coprite con il brodo e fate cuocere per circa 40 minuti, aggiustando di sale (non troppo) e pepe.

Aggiungete brodo ogniqualvolta la zuppa si asciuga e solo alla fine insaporite con lo speck tagliato a listarelle sottili (tenendo qualche fetta per la decorazione) e il formaggio grana.

Trasferite nelle ciotole, cospargete con erba cipollina tritata e decorate con una fetta di pane e speck.

È di sicuro un piatto semplice ma confortevole, che potete “alleggerire” usando acqua al posto del brodo.

Se siete curiosi della cultura cimbra, che ha radici anche nell’Altopiano di Asiago, potete curiosare qui.

Risotto zucca e rosmarino, mantecato con Il Gallio (Pennarone affumicato)

Stasera ci siamo rubati il risotto! Non servono altre  immagini per sottolineare la bontà di tre ingredienti semplici che insieme creano un gusto … che va a ruba!

Ovviamente l’ingrediente principe è Il Gallio, un formaggio tenero prodotto ad Asiago, il Pennarone, affumicato poi in modo naturale. Nel sito del Caseificio Pennar, che con passione lo produce, viene descritto come “un prodotto che assembla le caratteristiche migliori dei formaggi dolci dell’arco alpino: il suo sapore rievoca caratteristiche tipiche del formaggio Asiago, del Latteria e del Fontina, armoniosamente unite con sapiente maestria”.

È perfetto per mantecare: si scioglie e fila, rilasciando gli aromi dell’affumicatura.
Insomma, avete capito che il risotto lo fa Il Gallio, tutto il resto è una semplice ricetta che per comodità vi riassumo.

Ingredienti per 5 persone  (2 adulti e 3 bambini):

– 200 g di zucca già pulita;

– 1 rametto di rosmarino;

– 2 bicchieri e mezzo di riso Vialone nano o Carnaroli;

– una manciata de Il Gallio a pezzetti;

– 1 litro circa di brodo vegetale (carota, cipolla e sedano);

– mezza cipolla;

– olio evo, sale e pepe q.b.

Preparate il brodo vegetale; nel frattempo tagliate la zucca a pezzetti e sminuzzate le foglie di rosmarino.

Mettete a soffriggere la cipolla, aggiungete la zucca e il rosmarino, fate rosolare qualche istante, quindi aggiungete un po’ di brodo e lasciate cuocere per circa 10 minuti.

Quando la zucca è tenera aggiungete il riso, fate asciugare e quindi procedete come un qualsiasi risotto, mescolando di continuo, aggiungendo brodo quando serve e regolando di sale e pepe.

Quando manca poco alla cottura desiderata del riso, aggiungete Il Gallio e mantecate per farlo sciogliere.

Io non aggiungerei niente altro: si impiatta così, semplice e “rotondo”, pronto a farsi rubare.

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Ciambella ricotta e cacao

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Una ciambellona morbida, veloce da fare e tutta da gustare.

Ingredienti:

  • 100 gr di burro sciolto
  • 4 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 300 gr di ricotta
  • 75 ml di latte
  • 300 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 40 gr di cacao amaro

Montate nel robot le uova con lo zucchero e il sale, quindi aggiungete la ricotta, il latte, il burro e infine la farina con il lievito. Se fosse necessario aggiungete del latte (la consistemza della ricotta è sempre un’incognita)

Trasferite metà impasto in una ciotola e aggiungete il cacao amaro.

Imburrate uno stampo da ciambella e trasferite i due impasti, alternandoli.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti.

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Torta pere e cioccolato

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La torta dell’autunno? Non c’è dubbio, è questa: soffice, cioccolatosa, con la dolce consistenza delle pere.

Ottima in ogni momento della giornata!

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente 70%
  • 4 pere Abate
  • 200 g di farina bianca 00
  • 50 g di farina di fecola
  • 200 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 3 uova
  • 100 g di burro
  • 150 ml di latte
  • Zucchero a velo

Preparate le pere, tagliandone 2 a pezzetti e 2 a fettine.

Sciogliete il burro e il cioccolato in un pentolino a fuoco bassissimo.

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Miscelate le farine con lo zucchero e il lievito, quindi aggiungete le uova e il latte.

Per ultimo amalgamate il cioccolato fuso e i pezzetti di pera.

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Trasferite il composto in una tortiera rivestita con carta da forno (bagnata e strizzata) e disponete le fettine di pera a raggiera.

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Spolverizzate con dello zucchero di canna e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per 35 minuti  (statico) e poi altri 20 (ventilato).

Quando è raffreddata, non rimane che decorare con una spolverata di zucchero a velo. Gnam.

 

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Risotto con cime di broccolo e zafferano

20161103_195150.jpgTutti sappiamo quanto sia importante variare l’alimentazione e prediligere la verdura di stagione, ma sarete concordi con me che non è facile combinare i doni della Natura in autunno, soprattutto con i bambini… Per fortuna ho scoperto questa ricetta per un saporito risotto autunnale, risultata molto apprezzata. Inoltre, non essendoci bisogno del brodo, è anche veloce!

Ingredienti per 5 persone (2 adulti e 3 bambini)

  • 1 testa di broccolo
  • mezza cipolla
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 bicchieri di riso Vialone nano
  • Olio evo, sale, pepe
  • Burro e parmigiano per mantecare

Per prima cosa lavate le come di broccolo, tagliatele a pezzetti e lessatelo (al dente), conservando il brodo di cottura.

Mettete ad appassire la cipolla sminuzzata, quindi saltate il broccolo per qualche minuto.

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Mettete da parte metà della verdura e aggiungete il riso per farlo tostare. Se vi piace, sfumate con del vino bianco (io non vado matta e salto questo ingrediente), quindi aggiungete il brodo del cavolo – che “del cavolo” proprio non è! – e proseguite la cottura come si addice ad un risotto.

Dopo 5 minuti aggiungete lo zafferano.

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A cottura quasi ultimata versate i pezzi di broccolo rimasti, quindi mantecate con burro e parmigiano.

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L’autunno è servito!

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