Chocos fritos (seppia fritta all’andalusa)

Sembra finita davvero anche questa estate: partita un po’ di soppiatto, ci ha riservato lunghe e calde giornate, con tanto sole e tanta voglia di stare all’aperto. E di ogni estate rimane un viaggio, e di ogni viaggio una ricetta. La nostra è il ricordo dell’Andalusia: due settimane di sole, onde, oceano, sabbia morbida e bagni freschi, testimonianze arabe e flamenco coinvolgente, tapas e cañas, all’insegna del buon vivere! Ma tornando alla ricetta, si tratta dei chocos, ovvero le seppie fritte: un piatto tanto semplice quanto appetitoso, che ho potuto replicare già durante la vacanza con grande entusiamo da parte dei miei bimbi…se lo rubavano letteralmente!

Ingredienti per 5 persone (come secondo piatto):

– 2 seppie grandi (circa 600 gr)

– farina bianca q.b.

– 1 litro di olio di oliva

– 1 limone

La bontà di questo piatto dipende tutta dagli ingredienti: seppia fresca e olio buono sono tutto quello che serve per un successo assicurato!

E abbiamo scoperto in Andalusia che si frigge solo con olio d’oliva!

Per prima cosa occorre pulire le seppie, togliendo l’osso, le viscere, gli occhi, il becco e la pelle. Dopo una bella lavata, asciugate e tagliatele a listarelle e poi a quadratini di circa 1 cm di lato, lasciando più lunghi solo i tentacoli.

Mettete l’olio in una padella larga sul fuoco. In un sacchetto per alimenti, inserite la farina e un paio di pizzichi di sale, quindi aggiungete i pezzetti di seppia e scuotete bene.

Estraete la seppia, scolando con le mani la farina in eccesso e tuffate nell’olio caldo. Meglio fare la frittura in più volte, per non far abbassare la temperatura dell’olio e assicurarsi una cottura uniforme.

Quando le seppie sono dorate, toglietele dall’olio con una schiumarola e adagiatele su della carta assorbente. Un minuto e sono pronte per essere gustate, con una spruzzatina a piacere di limone.

Sono ottime servite come tapas, ma se la cavano alla grande come antipasto o secondo piatto, dipende solo da quante ne friggete!

Cous Cous pollo & verdure

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Per una cena sfiziosa, tutta sapore e rapidità, provate questa versione del petto di pollo…vi stupirà!

Ingredienti

– petto di pollo

– zucchine

– peperoni gialli e rossi

– melanzane

– cipolla

– carote

– fagioli

– piselli

– curry

– Cous Cous

Le quantità sono a piacere, in base ai vostri gusti e alle verdure che avete a disposizione.

Iniziate facendo scaldare dell’olio evo in una pentola capiente; aggiungete la cipolla tagliata a fette, le carote, i peperoni a pezzettoni e le melanzane a cubetti. Dopo un po’ aggiungete le zucchine a rondelle e i legumi già cotti.

Fate rosolare a fiamma vivace, quindi insaporite con una dose generosa di curry.

Aggiungete il petto di pollo tagliato a strisce, fate cuocere sempre mescolando.

Infine versate il cous Cous direttamente in padella e coprite tutto con dell’acqua calda.

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Fate cuocere, mescolando, finché il cous Cous avrà assorbito i liquidi.

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Regolate di sale, aggiungete del prezzemolo se vi va, e la cena é servita!

Riso alla cantonese

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Oggi non é una grande giornata per i pic-nic (piove!), ma ho preparato ugualmente un piatto che sarebbe perfetto anche per una scampagnata. E poi, quel che conta, é avere una buona compagnia!

Ingredienti per 4 persone

– 1 tazza di piselli (freschi o surgelati ma non in scatola)

– 1 tazza di gamberetti sgusciati e lessati

– 1 fetta di prosciutto cotto tagliata a dadini (100 g)

– 2 uova

– 320 g di riso basmati

– olio di semi q.b.

Per avere un ottimo risultato é preferibile cuocere il riso con largo anticipo, anche 8 ore, e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Sciacquate velocemente il riso sotto l’acqua corrente. Calcolate una volta e mezza l’acqua (quindi per 4 persone 480 ml), mettetela sul fuoco vivace, senza salarla, aggiungete il riso e quando inizia a bollire abbassate la fiamma e fate cuocere fino a completo assorbimento. Utilizzate un coperchio di vetro per poter controllare la cottura senza aprire.

Dopo circa 10-12 minuti togliete il riso dal fuoco e lasciate raffreddare, sgranando i chicchi con una forchetta.

Lessate i piselli mantenendoli sodi e, separatamente, i gamberetti sgusciati (quando sono cotti affiorano).

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In un wok affettate finemente la cipolla, rosolatela con un po’ di olio, quindi aggiungete il prosciutto e i piselli per insaporirli.

Nel frattempo in un’altra padella preparate una frittatina con le due uova strapazzate, con un po’ di sale e pepe.

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Aggiungete il riso nel wok, salate e fate saltare a fuoco vivace: il riso deve sfrigolare, quasi friggere (se serve aggiungete dell’olio).

Alla fine aggiungete l’uovo spezzettato.

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É ottimo appena fatto ma anche dopo qualche ora, quando il riso si sarà ben insaporito.

Una curiosità: il nome di questo piatto deriva da Canton, ovvero la più grande città costiera del sud della Cina, che si trova nella provincia di Guangdong (Canton, appunto, in francese).

Waffle con gelato alla vaniglia

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Per far felice il nostro lato goloso ci siamo regalati la cialdiera elettrica per cuocere i waffle…grande acquisto!

Questi dolcetti sono tipici in Belgio (gaufre) e nell’Europa centrale e devono il loro nome al caratteristico aspetto goffrato, ovvero “a nido d’ape”.

La pastella si prepara  in 5 minuti e poi basta poco per creare una gustosa merenda o un fine pasto originale, aggiungendo un po’ di gelato o una confettura a piacere… Sono buoni anche con la Nutella e la panna!

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Ingredienti per 6/8 persone

– 140 g di farina 00

– 110 g di zucchero

– 3 uova

– 110 g di burro liquido

– 1 pizzico di sale

Separate i tuorli dagli albumi e sbattete i primi con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungete il burro raffreddato.

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Montate gli albumi a neve e uniteli all’impasto delicatamente con una spatola.

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Aggiungete infine la farina e il sale.

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Spennellate con del burro le piastre della cialdiera, dopo averla accesa, versate metà dell’impasto (o un quarto, a seconda delle dimensioni), chiudete bene il coperchio e lasciate cuocere per circa 4-5 minuti, ovvero fino ad ottenere un colore ambrato.

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Spolverizzate con zucchero a velo… se li volete semplici sono già buoni così, ma con un po’ di gelato alla vaniglia e del topping al cioccolato lo sono ancora di più!

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Quinoa con le verdure al wok

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Quando ti prende la passione per la cucina vai a fare la spesa in modo diverso… Non prendi più solo quello che ti serve, ma ti guardi attorno per vedere se c’é un ingrediente che ti ispira e che non hai mai utilizzato: può essere un pesce, un formato di pasta, una verdura, un cereale o un “finto cereale” come la quinoa. Voi la conoscete già?

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Si tratta di una pianta erbacea, della stessa famiglia degli spinaci, piena di qualità: ha un buon equilibrio tra proteine e carboidrati, contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali, le vitamine B2, C ed E (contrasta i radicali liberi!) ed é priva di glutine.

In Sudamerica utilizzano le saponine di cui é ricca per preparare detergenti naturali per il bucato (ecco perché bisogna sciacquarla molto bene).

Per gli Inca era talmente preziosa da soprannominarla “madre di tutti i semi”!

Aggiungete che é molto versatile in cucina: si presta infatti all’abbinamento con verdure e legumi, ma può essere utilizzata per creare burger vegetali, biscotti, nelle zuppe e a colazione.

Io l’ho provata con le verdure saltate al wok e profumate con la menta, un piatto unico appetitoso e salutare… Sarà per l’avanzare dell’età ma mi piace un sacco utilizzare le verdure in cucina.

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Ingredienti per 4 persone

– 250 g di quinoa biologica

– 4 zucchine piccole

– 1 scalogno

– 1 carota

– 1 costa di sedano

– mezza melanzana viola (era grande)

– 8 pomodorini

– una decina di foglie di menta

– olio extra vergine di oliva

Lavate e tagliate a cubetti la melanzana, cospargete di sale grosso e lasciate riposare per mezz’ora in uno scolapasta, con un coperchio.

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Affettate finemente lo scalogno e fatelo appassire con dell’olio evo nel wok.

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Aggiungete le carote e le zucchine tagliate a cubetti e il sedano affettato e dopo qualche minuto le melanzane.

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Aggiustate di sale e lasciate cuocere a fuoco abbastanza vivace con il coperchio.

Nel frattempo lavate la quinoa e tostatela per circa 2 minuti in una pentola con 2 cucchiai di olio evo. Aggiungete 500 ml di acqua salata e fate cuocere per circa 15 minuti. Scolate e passate velocemente sotto l’acqua fredda, quindi aggiungete la quinoa alle verdure.

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Saltate qualche minuto mescolando senza coperchio, aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi e le foglie di menta spezzettate.

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Servite e gustate con la giusta curiosità!

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Zuppa di cipolle dorate

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Ieri dal fruttivendolo mi sono fatta tentare dalle cipolle dorate, ne aveva di bellissime, francesi, adatte per la “soup à l’oignon”, tipico piatto della cucina francese..appunto.

Ho rivisto secondo i miei gusti la ricetta e il risultato é delizioso. Appena messa sul fuoco  la cipolla sprigionava un profumo  rotondo e dolce, da far venire l’acquolina in bocca!

É proprio vero: sono le ricette più semplici fatte con le materie prime migliori a dare le soddisfazioni più grandi … in cucina così come nella Vita!

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Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 500 g di cipolle dorate (se francesi meglio)

– 60 g di burro

– 1 cucchiaino di zucchero

– 1 cucchiaio di farina bianca

– 1 litro di brodo vegetale o di manzo

– 100 g di Asiago d.o.p. fresco saporito

– pepe, sale q.b.

– 8/12 fette di pane (baguette se volete rispettare la tradizione)

Sbucciate e affettate sottilmente le cipolle.

Fate sciogliere il burro in un tegame capiente e trasferite le cipolle.

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Lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco basso, aggiungete lo zucchero e continuate la cottura a fuoco moderato per non farle scurire.

Quando diventano leggermente dorate aggiungete la farina setacciata.

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Mescolate bene per qualche minuto, quindi aggiungete il brodo, mano a mano che serve. Lasciate sobbollire per circa mezz’ora.

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A fine cottura regolate di sale e pepe.

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Trasferite la zuppa in piatti adatti al forno.

Abbrustolite le fette di pane e adagiatele sopra la zuppa.

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Versate abbondante formaggio grattugiato (la ricetta francese prevede il groviera ma per noi l’Asiago é il migliore formaggio al mondo!) e gratinate per pochi minuti in forno caldissimo a 250 gradi.

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Servite subito e…

Bon appétit!

Cous cous semplice

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Il cous cous é un cibo tipico del nordafrica che ha arricchito i nostri menu per la  sua semplicità e versatilità.  Può essere preparato con le verdure o con carne di pollo, é un colorato contorno ma può diventare un completo piatto unico, e può essere cotto in anticipo e gustato a temperatura ambiente. Non vedo l’ora che arrivi la primavera per organizzare uno dei nostri allegri pic-nic a base di cous cous!

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Ingredienti per 4 persone

– 2 bicchieri di cous cous (granelli di semola cotti a vapore)

– 1 scalogno

– 2 zucchine

– 2 carote

– 1 manciata di fagiolini

– 1 manciata di pomodorini o 3 cucchiai di passata di pomodoro densa

– sale, pepe, paprika, olio evo q.b.

Tritate lo scalogo e mettetelo ad appassire nel wok, quindi aggiungete le carote e le zucchine tagliate a dadini.

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Saltate per una decina di minuti, quindi aggiungete il pomodoro.

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Regolate di sale, aggiungete la paprika (a piacere) e i fagiolini già lessati e tagliati a pezzetti.

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Mescolate e lasciate cuocere a fuoco basso.

Nel frattempo preparate il cous cous mettendo a bollire 2 bicchieri di acqua. Versate in un recipiente il cous cous e l’acqua e attendete che quest’ultima venga assorbita, quindi sgranate con una forchetta.

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Aggiungete il cous cous alle verdure, saltatelo per qualche istante… ed é pronto per accompagnare carne, pesce, uova, formaggio…noi avevamo braciole di maiale al barbecue!

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