Spaghetti al pesto di tarassaco e pomodorini

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Tutti conosciamo il tarassaco, magari non sappiamo che si chiama così, ma è talmente diffuso che l’elenco dei nomi “volgari” é lunghissimo: dalle mie parti lo chiamiamo pissacan o castracan!

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Avete capito, sto parlando di qull’erba spontanea che racchiude un fiore giallo petaloso (!) che poi si trasforma in una palla da soffiare, il gioco di tutti i bambini sognatori!

Grazie alla mia mamma, ho imparato da bambina ad andare per campi a raccogliere il tarassaco, scegliendo i ciuffi più teneri, senza il fiore ma con il bocciolo (buonissimo),  magari lontano dalle strade e dalle viti. Sì perché il mio cruccio, quando mi accingo a raccogliere le erbe spontanee, é capire se il terreno possa essere inquinato da pesticidi, smog, ecc… Dubbio che non ho certo avuto passeggiando sui prati infiniti intorno ad Asiago, impreziositi dai crochi in fiore!

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Ed ecco che ho potuto a mia volta insegnare alle mie bimbe come raccogliere il tarassaco, in un gioco che poi è continuato a casa, durante la pulizia, alla ricerca di lumachine e bruchi che immancabilmente finiscono nel sacchetto!

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Sono emozioni indescrivibili: la memoria che riaffiora e mi fa ricordare all’improvviso quei gesti decisi e rassicuranti della nonna mentre pulisce i ciuffi: prima li gira sottosopra, poi li sbatte un pò, verifica le foglie e monda la radice, il minimo indispensabile per non perdere la dolcezza che racchiude…la terra sulle sue mani rugose ad inondare profumo di sapienza, di rinascita della vita dopo ogni inverno.

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Ma, tornando a noi, il tarassaco in cucina può essere usato in tanti modi, sia crudo che cotto. La nostra tradizione lo vuole lessato per circa 10-15 minuti e poi passato in padella con olio e aglio.

Io ho provato ad abbinarlo alla pasta, aggiungendo dei pomodorini dolci per compensare l’amaro. A dire il vero di amaro non c’era proprio nulla, ma questo è solo merito del luogo dove l’ho raccolto!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • una manciata di foglie di tarassaco lessate
  • una manciata di pomodorini
  • 350 g di spaghetti
  • uno spicchio d’aglio

Tagliuzzate le foglie di tarassaco già lessate. Mettete sul fuoco una padella con dell’olio evo e uno spicchio d’aglio, aggiungete i pomodori a pezzetti, salate e fateli appassire.

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Nel frattempo cuocete gli spaghetti.

Togliete l’aglio quando si è scurito e aggiungete il tarassaco.

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Scolate la pasta al dente e spadellate,  regolando di pepe.

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Aggiungete un filo di olio crudo e … gustate la primavera.

 

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