Frittelle di mele…con Strauben finale!

A Carnevale ogni fritto vale…e, per cambiare, oggi si friggono le mele! La ricetta è tipica tirolese, come quella della Strauben, la grande frittella che sembra un ricamo: fatta con la pastella avanzata, è uno sfizio in più che oggi ci si può concedere.

Ingredienti per circa 25 frittelle e una Strauben:
– 3 mele

– 2 uova

– 5 cucchiai di zucchero semolato

– 1 bicchiere abbondante di latte

– 200 g di farina bianca

– mezza bustina di lievito

– 1 cucchiaino di cannella in polvere

– 2 cucchiai di cherry (o brandy)

– 1 limone

– zucchero a velo

– 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere.

Preparate per prima cosa la pastella: mescolate le uova con 4 cucchiai di zucchero, poi aggiungete il latte, lo cherry, la cannella e la farina setacciata con il lievito. Amalgamate bene per evitare grumi, e lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparate le mele: sbucciatele, togliete il torsolo e fate delle fette dello spessore di circa mezzo centimetro. Irroratele con il succo di limone e un cucchiaio di zucchero.

Quando l’olio è pronto, immergete le fette di  mela nella pastella e tuffatele per la frittura.

Vanno girate una volta e cotte fino a diventare dorate. Ora non resta che farle asciugare su un piatto con della carta assorbente e cospargerle di zucchero a velo.

Con la pastella avanzata (circa un mestolo) si può fare una Strauben, utilizzando un imbuto. L’olio è già caldo: trasferite la pastella nell’imbuto chiudendone l’estremità con un dito. Posizionatevi sopra la padella, quindi lasciate andare l’impasto disegnando velocemente dei cerchi concentrici e che si accavallano. Girate la frittella una volta e servitela con un po’ di marmellata di fragole o frutti di bosco.

Annunci

Ciambella ricotta e cacao

20161230_153539

Una ciambellona morbida, veloce da fare e tutta da gustare.

Ingredienti:

  • 100 gr di burro sciolto
  • 4 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 300 gr di ricotta
  • 75 ml di latte
  • 300 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 40 gr di cacao amaro

Montate nel robot le uova con lo zucchero e il sale, quindi aggiungete la ricotta, il latte, il burro e infine la farina con il lievito. Se fosse necessario aggiungete del latte (la consistemza della ricotta è sempre un’incognita)

Trasferite metà impasto in una ciotola e aggiungete il cacao amaro.

Imburrate uno stampo da ciambella e trasferite i due impasti, alternandoli.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti.

20161230_153725

 

 

Torta pere e cioccolato

20161106_094844.jpg

La torta dell’autunno? Non c’è dubbio, è questa: soffice, cioccolatosa, con la dolce consistenza delle pere.

Ottima in ogni momento della giornata!

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente 70%
  • 4 pere Abate
  • 200 g di farina bianca 00
  • 50 g di farina di fecola
  • 200 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 3 uova
  • 100 g di burro
  • 150 ml di latte
  • Zucchero a velo

Preparate le pere, tagliandone 2 a pezzetti e 2 a fettine.

Sciogliete il burro e il cioccolato in un pentolino a fuoco bassissimo.

20161105_134212.jpg

Miscelate le farine con lo zucchero e il lievito, quindi aggiungete le uova e il latte.

Per ultimo amalgamate il cioccolato fuso e i pezzetti di pera.

20161105_135656.jpg

Trasferite il composto in una tortiera rivestita con carta da forno (bagnata e strizzata) e disponete le fettine di pera a raggiera.

20161105_140708.jpg

Spolverizzate con dello zucchero di canna e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per 35 minuti  (statico) e poi altri 20 (ventilato).

Quando è raffreddata, non rimane che decorare con una spolverata di zucchero a velo. Gnam.

 

20161105_161512.jpg

Torta ricotta e amaretti

IMG_2960.JPG

Per la serie delle torte semplici ma che piacciono a tutti, vi suggerisco questa ricetta trovata su un pacco di farina e riadattata togliendo un po’ di zucchero e aggiungendo tanta ricotta… perchè è uno dei miei ingredienti preferiti!

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 uova
  • 450 gr di ricotta vaccina
  • 175 gr di amaretti

Per prima cosa si prepara la frolla: miscelate la farina con il lievito, unite 100 gr di zucchero e il burro ammorbidito fino ad ottenere un impasto “sabbioso”. Aggiungete 1 uovo e impastate velocemente con le mani per ottenere un impasto morbido e liscio, che metterete a riposare in frigorifero coperto con un canovaccio.

IMG_2932.JPG

Ora tocca al ripieno: sbriciolate gli amaretti nel mixer, unite la ricotta, i rimanenti 50 gr di zucchero, 1 uovo e fate amalgamare bene. La crema rilascia un profumo buonissimo…

IMG_2951.JPG

Riprendete l’impasto e dividetelo a metà: con una parte ricoprite il fondo di una tortiera apribile, imburrata e infarinata, o uno stampo da crostata. Versate il ripieno e livellate bene.

IMG_2953.JPG

Con la restante metà ricoprite la torta, stendendo precedentemente la pasta, con un mattarello, su una superficie infarinata.

Spennellate con del latte e infornate a 180 gradi per circa un’ora, abbassando la temperatura gli ultimi 10 minuti.

Quando sarà tiepida, spolverate abbondantemente con dello zucchero a velo.

IMG_2961.JPG

E poi ditemi se la ricotta è troppa!

Torta di ricotta con le pere

image

Con l’ultima ricotta-souvenir della vacanza in montagna, ho preparato questa buonissima torta, perfetta per una “soffice colazione”.

Ingredienti

– 300 g di ricotta

– 50 g di burro

– 150 g di zucchero

– 250 g di farina

– 1 bustina di lievito per dolci

– 3 uova

– 3 pere

– 1 limone.

Tagliate le pere a piccoli cubetti e mettetele in una ciotola con il succo di mezzo limone.

20150220_192105

Sbattete lo zucchero con la ricotta, quindi aggiungete le uova, la farina e il lievito setacciati, il burro e la scorza del limone grattugiata.

Amalgamate i pezzetti di pera, quindi infornate (teglia imburrata e infarinata o ricoperta con carta da forno) per circa un’ora a 180 gradi (se la superficie della torta si scurisce troppo potete abbassare la temperatura o coprire con un foglio di alluminio).

20150220_205952

Lasciate raffreddare un po’ la torta e servite spolverizzando con dello zucchero.

Castagnole con la ricotta dell’altopiano di Asiago

20150217_183248

Siamo in vacanza, abbiamo la ricotta buona buona di montagna, è l’ultimo di Carnevale… possiamo prepararci un’ottima merenda!!!

Ingredienti

300 g di farina

200 g di ricotta

80 g di zucchero

1 limone

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 pizzico di sale

3 uova

Mescolate la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e, uno alla volta, le uova. Unite la buccia del limone grattugiata e la ricotta.

20150217_181735

Se necessario aggiungete della farina per ottenere un impasto che non appiccica le dita. Formate dei rotolini di pasta, tagliateli della misura di circa 2 cm, quindi formate tante palline, poco più piccole di una noce.

20150217_181806

20150217_181905

Friggete le castagnole in olio già caldo, girandole per farle dorare.

20150217_181726

Fatele asciugare su carta da cucina e rotolate nello zucchero semolato  (o spolverizzate con zucchero a velo).

Dentro rimangono morbide e fuori sono friabili … provare per credere!

20150217_183443

Galàni della nonna (o cròstoli ?) … di chiacchiere trattasi!

image

Crescere in campagna al confine tra due province del Veneto ti lascia in eredità dubbi bizzarri sul nome “corretto” (ovviamente in dialetto) dei cibi più tradizionali, così come succede per gli oggetti di uso quotidiano, gli stati d’animo e … le esclamazioni!!

A Carnevale, tanto per fare un esempio, la mia mamma é sempre stata insuperabile nella preparazione dei “galani” (per lei che é veronese) ma oggi ho provato la sua ricetta per fare i “crostoli” con le mie bimbe … vicentine. Chiamali come vuoi, sono venuti proprio bene e ci siamo divertite un sacco, anzi un cesto!, con tanto di complimenti da parte della nonna.

image

Ingredienti (per iniziare, da raddoppiare o triplicare a seconda del tempo a disposizione)

– 1 uovo

– 400 g di farina

– 3 cucchiai di zucchero colmi

– 1 bicchierino di grappa

– 1 bicchiere di latte

– 50 g di burro fuso

– 1 bustina di vanillina (facoltativa)

– 1 pizzico di sale

– il succo di mezzo limone

– 3/4 di bustina di lievito in polvere

Sbattete l’uovo con lo zucchero, quindi aggiungete il sale, la grappa, il latte, il burro, il limone e un po’ alla volta, la farina, la vanillina e il lievito setacciati.

image

Aggiungete farina fino ad ottenere un impasto compatto e che non appiccica, che lascerete riposare coperto per una mezz’oretta.

Nel frattempo preparate la macchina per fare la sfoglia, liberate il tavolo e pianificate il lavoro di gruppo perché si inizia a fare le strisce (senza le mie bimbe non ce l’avrei mai fatta!).

image

Dividete l’impasto in piccole palline e stendetelo ripassandolo più volte, fino ad ottenere una sfoglia sottile (più sottile é, più il galano é friabile).

image

Tagliate la sfoglia con la rondella per formare dei rettangoli che andrete a friggere in olio caldissimo (170 gradi circa), girandoli una volta.

image

image

Scolateli dall’olio e fateli asciugare su della carta da cucina. Quando i galani sono freddi spolverizzate con dello zucchero a velo.

Si conservano al fresco per una settimana, diventando ancora più buoni, secondo me, dopo un paio di giorni… confesso che da bambina li andavo a “rubacchiare” dove li parcheggiava mia mamma e mi ricordo bene il profumo di fritto dolce che mi accoglieva non appena aprivo la porta.

Buon Carnevale

image