Pan cakes a colazione!

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Certo che iniziare la giornata con una frittella soffice al posto della solita fetta biscottata ti fa cambiare punto di vista… della serie “per fortuna che mi sono svegliata e devo andare al lavoro”!

Ingredienti per una colazione abbondante per 5 persone (basta ridurre a metà se siete in meno!)

  • 4 uova
  • 400 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 250 g di farina bianca
  • 30 g di zucchero
  • 12 g di lievito per dolci

Dividete gli albumi dai tuorli e sbattete questi ultimi, in una ciotola, con il latte e il burro fuso.

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Aggiungete la farina setacciata con il lievito. Montate a neve gli albumi con lo zucchero e unite delicatamente all’impasto.

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Scaldate una teglia (tipo da crepes), sciogliete un piccolo pezzo di burro, quindi adagiate un mestolo scarso di impasto, distribuendolo velocemente per formare un disco.

Girate non appena avrà preso un bel colore dorato, terminate la cottura e farcite a piacere: marmellata, sciroppo d’acero, crema al caramello, ecc….

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Torta ricotta e amaretti

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Per la serie delle torte semplici ma che piacciono a tutti, vi suggerisco questa ricetta trovata su un pacco di farina e riadattata togliendo un po’ di zucchero e aggiungendo tanta ricotta… perchè è uno dei miei ingredienti preferiti!

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 uova
  • 450 gr di ricotta vaccina
  • 175 gr di amaretti

Per prima cosa si prepara la frolla: miscelate la farina con il lievito, unite 100 gr di zucchero e il burro ammorbidito fino ad ottenere un impasto “sabbioso”. Aggiungete 1 uovo e impastate velocemente con le mani per ottenere un impasto morbido e liscio, che metterete a riposare in frigorifero coperto con un canovaccio.

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Ora tocca al ripieno: sbriciolate gli amaretti nel mixer, unite la ricotta, i rimanenti 50 gr di zucchero, 1 uovo e fate amalgamare bene. La crema rilascia un profumo buonissimo…

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Riprendete l’impasto e dividetelo a metà: con una parte ricoprite il fondo di una tortiera apribile, imburrata e infarinata, o uno stampo da crostata. Versate il ripieno e livellate bene.

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Con la restante metà ricoprite la torta, stendendo precedentemente la pasta, con un mattarello, su una superficie infarinata.

Spennellate con del latte e infornate a 180 gradi per circa un’ora, abbassando la temperatura gli ultimi 10 minuti.

Quando sarà tiepida, spolverate abbondantemente con dello zucchero a velo.

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E poi ditemi se la ricotta è troppa!

Torta di ricotta con le pere

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Con l’ultima ricotta-souvenir della vacanza in montagna, ho preparato questa buonissima torta, perfetta per una “soffice colazione”.

Ingredienti

– 300 g di ricotta

– 50 g di burro

– 150 g di zucchero

– 250 g di farina

– 1 bustina di lievito per dolci

– 3 uova

– 3 pere

– 1 limone.

Tagliate le pere a piccoli cubetti e mettetele in una ciotola con il succo di mezzo limone.

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Sbattete lo zucchero con la ricotta, quindi aggiungete le uova, la farina e il lievito setacciati, il burro e la scorza del limone grattugiata.

Amalgamate i pezzetti di pera, quindi infornate (teglia imburrata e infarinata o ricoperta con carta da forno) per circa un’ora a 180 gradi (se la superficie della torta si scurisce troppo potete abbassare la temperatura o coprire con un foglio di alluminio).

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Lasciate raffreddare un po’ la torta e servite spolverizzando con dello zucchero.

Castagnole con la ricotta dell’altopiano di Asiago

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Siamo in vacanza, abbiamo la ricotta buona buona di montagna, è l’ultimo di Carnevale… possiamo prepararci un’ottima merenda!!!

Ingredienti

300 g di farina

200 g di ricotta

80 g di zucchero

1 limone

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 pizzico di sale

3 uova

Mescolate la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e, uno alla volta, le uova. Unite la buccia del limone grattugiata e la ricotta.

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Se necessario aggiungete della farina per ottenere un impasto che non appiccica le dita. Formate dei rotolini di pasta, tagliateli della misura di circa 2 cm, quindi formate tante palline, poco più piccole di una noce.

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Friggete le castagnole in olio già caldo, girandole per farle dorare.

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Fatele asciugare su carta da cucina e rotolate nello zucchero semolato  (o spolverizzate con zucchero a velo).

Dentro rimangono morbide e fuori sono friabili … provare per credere!

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Galàni della nonna (o cròstoli ?) … di chiacchiere trattasi!

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Crescere in campagna al confine tra due province del Veneto ti lascia in eredità dubbi bizzarri sul nome “corretto” (ovviamente in dialetto) dei cibi più tradizionali, così come succede per gli oggetti di uso quotidiano, gli stati d’animo e … le esclamazioni!!

A Carnevale, tanto per fare un esempio, la mia mamma é sempre stata insuperabile nella preparazione dei “galani” (per lei che é veronese) ma oggi ho provato la sua ricetta per fare i “crostoli” con le mie bimbe … vicentine. Chiamali come vuoi, sono venuti proprio bene e ci siamo divertite un sacco, anzi un cesto!, con tanto di complimenti da parte della nonna.

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Ingredienti (per iniziare, da raddoppiare o triplicare a seconda del tempo a disposizione)

– 1 uovo

– 400 g di farina

– 3 cucchiai di zucchero colmi

– 1 bicchierino di grappa

– 1 bicchiere di latte

– 50 g di burro fuso

– 1 bustina di vanillina (facoltativa)

– 1 pizzico di sale

– il succo di mezzo limone

– 3/4 di bustina di lievito in polvere

Sbattete l’uovo con lo zucchero, quindi aggiungete il sale, la grappa, il latte, il burro, il limone e un po’ alla volta, la farina, la vanillina e il lievito setacciati.

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Aggiungete farina fino ad ottenere un impasto compatto e che non appiccica, che lascerete riposare coperto per una mezz’oretta.

Nel frattempo preparate la macchina per fare la sfoglia, liberate il tavolo e pianificate il lavoro di gruppo perché si inizia a fare le strisce (senza le mie bimbe non ce l’avrei mai fatta!).

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Dividete l’impasto in piccole palline e stendetelo ripassandolo più volte, fino ad ottenere una sfoglia sottile (più sottile é, più il galano é friabile).

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Tagliate la sfoglia con la rondella per formare dei rettangoli che andrete a friggere in olio caldissimo (170 gradi circa), girandoli una volta.

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Scolateli dall’olio e fateli asciugare su della carta da cucina. Quando i galani sono freddi spolverizzate con dello zucchero a velo.

Si conservano al fresco per una settimana, diventando ancora più buoni, secondo me, dopo un paio di giorni… confesso che da bambina li andavo a “rubacchiare” dove li parcheggiava mia mamma e mi ricordo bene il profumo di fritto dolce che mi accoglieva non appena aprivo la porta.

Buon Carnevale

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Il Pandoro delle Feste

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Il mio Babbo Natale (si sa, ognuno ha il proprio!) quest’anno mi ha regalato una fantastica impastatrice planetaria: non mi sembra vero, ora posso impastare di tutto!!

Come primo esperimento non potevo che pensare al pandoro, il tipico dolce delle Feste che piace tantissimo anche ai bambini ed é originario della nostra regione, il Veneto.

Si narra infatti che il suo antenato sia il pan de oro, un dolce conico veneziano, che veniva ricoperto da sottili foglie di oro, mentre la tradizione veronese lo fa discendere dal nadalin, un dolce a cinque punte, non particolarmente alto, creato per festeggiare il primo Natale dopo l’investitura dei nobili Della Scala a signori di Verona. Di ufficiale c’é sicuramente la data in cui il pasticcere veronese Domenico Melegatti ottenne dal Regno d’Italia il brevetto per il pandoro come lo conosciamo oggi: piramide tronca ad otto punte, impasto morbido e alto, zucchero a velo. Da quel momento, 14 ottobre 1894, il dolce divenne il simbolo di Verona e del Natale.

Prepararlo con le proprie mani, con ingredienti selezionati e tanta cura, é divertente e tutto sommato facile, grazie alla mia nuova aiutante in cucina. Basta iniziare per tempo, perché richiede almeno 6 ore in tutto per la lievitazione, oltre al tempo necessario per i 3 impasti e la cottura. Indispensabili un’impastatrice e lo stampo, che ho trovato in un famoso sito di e-commerce.

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Ingredienti per un pandoro da 1 kg

– 470 g di farina bianca 00

– 10 g di lievito di birra

– 8 uova

– 140 g di zucchero

– 290 g di burro o margarina

– 2 bustine di vanillina

– rum (facoltativo)

– Zucchero a velo

Iniziate con il preparare la biga o lievitino, sciogliendo il lievito in 50 g di acqua tiepida e aggiungendo 70 g di farina. Raccogliete in una palla e fate lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio del volume (circa un’ora).

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Ora entra in scena lei… é o non é bella?!?!

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Preparate il primo impasto mescolando 2 uova con 130 g di farina bianca, 40 g di zucchero e 40 g di burro; aggiungete la biga e lasciate che lavori per almeno un quarto d’ora, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Quindi riponete a lievitare per un’altra ora o fino al raddoppio del volume.

Per il secondo impasto aggiungete al primo 270 g di farina bianca, 100 g di zucchero, 3 g di sale, 3 uova, 3 tuorli, la vanillina, 4 gocce di rum e 250 g di burro ammorbidito. Aggiungete le uova una alla volta, così come il burro, un pezzetto all volta, sempre impastando. Fate lavorare la vostra assistente per almeno 40 minuti, fino a quando l’impasto risulterà elastico e facilmente staccabile dalle pareti della ciotola.

Raccogliete l’impasto in una palla e adagiatelo nello stampo imburrato.

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Coprite con della pellicola e lasciate lievitare fino a quando raggiunge il bordo (serviranno circa 4 ore).

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Finalmente potete cuocere in forno preriscaldato a 150 gradi, per circa 45 minuti.

Quando sarà dorato, togliete il pandoro dal forno e lasciatelo raffreddare nello stampo per mezz’oretta.

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Capovolgete il pandoro e lasciatelo raffreddare completamente in una griglia. Conservatelo chiuso fino al momento di servirlo. A differenza dei pandori indistriali si può spolverizzare con lo zucchero a velo anche qualche ora prima di consumarlo, e non si scioglierà…

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Vi consiglio di prepararlo almeno il giorno prima, per permettere ai sapori di fondersi.

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Buone feste!

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Biscotti al miele e cannella

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La nostra ricetta natalizia non può essere che qualcosa preparato con le bimbe: questi biscotti dal sapore dolce e avvolgente sono perfetti per pasticciare, creare, disegnare, assaggiare, regalare, insomma … giocare – in cucina!

Ingredienti per circa 40 biscotti

– 250 g di farina bianca

– 100 g di zucchero

– 60 g di miele o, in alternativa, di zucchero di canna

– mezzo cucchiaino di lievito in polvere

– 120 g di burro ammorbidito

– 1 uovo

– 1 cucchiaino di cannella in polvere

– 2 cucchiaini di cacao amaro

– 1 albume per la glassa

– zucchero a velo

– coloranti alimentari

Mescolate tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, cacao, cannella, lievito), quindi aggiungete l’uovo, il miele e il burro.

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Lavorate velocemente, create una palla e ponete in frigorifero a riposare per almeno mezz’ora.

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Stendete la pasta su un piano infarinato e ricavate i biscotti con le formine.

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Posizionate i biscotti su della carta da forno e cuocete a 180 gradi per 10 minuti.

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Per decorarli potete utilizzare una glassa bianca o colorata.

Montate l’albume con qualche goccia di limone; quando é spumoso aggiungete lo zucchero a velo fino alla giusta consistenza. Dividete la glassa in diverse ciotoline per aggiungere il colorante, decorate i biscotti utilizzando una sac a poche o una piccola siringa e attendete che si asciughi.

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Buoni preparativi per le feste!