La focaccia pugliese

In questi giorni in cui non li posso abbracciare, se chiudo gli occhi e penso ai miei amici, mi appaiono i loro sorrisi.

Il sorriso di una persona amica é quello che ti capisce al volo, che ti dice tutto senza proferire parola, che ti aiuta a prendere anche le decisioni più difficili e che ti scalda il cuore riempendoti di serenità. É quel sorriso sincero che ti ha conquistato una volta e nel quale riponi la massima fiducia per sempre, al quale affidi le gioie e i dolori, ma anche … le ricette!

Sì perchè la cucina è anche amicizia, volersi bene e dimostrarselo: ecco perché ho chiesto aiuto ad un’amica (dal sorriso bellissimo) per una delle sue ricette “top”. E i sorrisi sono arrivati anche a tavola, al primo assaggio!

 Ingredienti per una focaccia

(con i consigli di Ilaria):

– 250 g di farina 0 o 00

– 250 g di farina di semola

– 350 ml di acqua tiepida

– 12 g di lievito di birra fresco (o l’equivalente di lievito secco)

– 1 patata media

– 6 g di sale

– pomodorini e origano q.b.

Per prima cosa lessate la patata e schiacciatela fino a farla diventare una purea, quindi sciogliete il lievito in mezzo bicchiere di acqua, attingendo da quella preparata per la ricetta.

In una grande ciotola mescolate le farine con la patata e il lievito sciolto, unendo l’acqua rimanente un po’alla volta. Alla fine aggiungete il sale e impastate energicamente, anche con le mani. Deve risultare un impasto appiccicoso ma omogeneo. Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare al calduccio per 3 o anche 4 ore (sarà più digeribile), finché l’impasto raddopia di volume. Io la metto in forno spento ma con la luce accesa.

Fate “riposare” i pomodorini in un piatto fondo, tagliati a metà e cosparsi di un po’ di sale.

Quando sarà il momento di infornare, portate il forno a 220 gradi e ungete tutto  il fondo della teglia con olio extra vergine di oliva. Distribuite l’impasto, che sarà ancora appiccicoso, perciò ungetevi anche le dita!

Affondate i pomodorini che, come suggerisce Ilaria, faranno un sughetto tutto intorno (preludio di bontà!); a piacere si può farcire anche con olive nere o verdi ma mai taggiasche.

Per ultimi, un filino di olio evo e abbondante origano.

La focaccia cuoce in circa mezz’ora/quaranta minuti: quando farà una bella crosticina dorata vorrà dire che sarà pronta.

Noi l’abbiamo accompagnata con della mozzarella di bufala e qualche alice siciliana, ma non ponete limiti alla fantasia!

Vi assicuro che é andata a ruba, e l’ultimo pezzettino l’ho gustato così.

Chocos fritos (seppia fritta all’andalusa)

Sembra finita davvero anche questa estate: partita un po’ di soppiatto, ci ha riservato lunghe e calde giornate, con tanto sole e tanta voglia di stare all’aperto. E di ogni estate rimane un viaggio, e di ogni viaggio una ricetta. La nostra è il ricordo dell’Andalusia: due settimane di sole, onde, oceano, sabbia morbida e bagni freschi, testimonianze arabe e flamenco coinvolgente, tapas e cañas, all’insegna del buon vivere! Ma tornando alla ricetta, si tratta dei chocos, ovvero le seppie fritte: un piatto tanto semplice quanto appetitoso, che ho potuto replicare già durante la vacanza con grande entusiamo da parte dei miei bimbi…se lo rubavano letteralmente!

Ingredienti per 5 persone (come secondo piatto):

– 2 seppie grandi (circa 600 gr)

– farina bianca q.b.

– 1 litro di olio di oliva

– 1 limone

La bontà di questo piatto dipende tutta dagli ingredienti: seppia fresca e olio buono sono tutto quello che serve per un successo assicurato!

E abbiamo scoperto in Andalusia che si frigge solo con olio d’oliva!

Per prima cosa occorre pulire le seppie, togliendo l’osso, le viscere, gli occhi, il becco e la pelle. Dopo una bella lavata, asciugate e tagliatele a listarelle e poi a quadratini di circa 1 cm di lato, lasciando più lunghi solo i tentacoli.

Mettete l’olio in una padella larga sul fuoco. In un sacchetto per alimenti, inserite la farina e un paio di pizzichi di sale, quindi aggiungete i pezzetti di seppia e scuotete bene.

Estraete la seppia, scolando con le mani la farina in eccesso e tuffate nell’olio caldo. Meglio fare la frittura in più volte, per non far abbassare la temperatura dell’olio e assicurarsi una cottura uniforme.

Quando le seppie sono dorate, toglietele dall’olio con una schiumarola e adagiatele su della carta assorbente. Un minuto e sono pronte per essere gustate, con una spruzzatina a piacere di limone.

Sono ottime servite come tapas, ma se la cavano alla grande come antipasto o secondo piatto, dipende solo da quante ne friggete!

Filetti di branzino con pomodori Piccadilly e capperi

Ho voglia di cucinare in vacanza: buon segno! D’altronde come si fa a resistere qui in Sicilia…dovunque frutta e verdura sono colorate e invitanti e basta dare un’occhiata al pesce per pensare ad una buona e veloce ricettina. Come questa, da abbinare ad un ottimo vino prodotto della zona, ovviamente pieno di profumi e aromi fruttati!
Ingredienti per 5 persone (2 adulti e 3 bambini)

– 3 branzini pescati piccoli, puliti e filettati

–  una manciata abbondante di pomodorini Piccadilly

– 2 spicchi d’aglio

– una manciata di prezzemolo fresco

– capperi a piacere

Fate insaporire dell’olio evo in una padella con due spicchi d’aglio pelati, quindi aggiungete i pomodorini tagliati a piccoli pezzetti e il prezzemolo tritato.

Adagiate i filetti di branzino dalla parte della pelle, salate e pepate, quindi aggiungete i capperi (anche olive nere se vi piacciono).

Dopo un paio di minuti girate delicatamente i filetti per terminare la cottura  (al massimo ci vorranno 15 minuti in tutto).

Il vino che abbiamo provato e che ben si abbina è prodotto a Marsala, da un vitigno autoctono “il Grillo”.

Seppioline e piselli freschi

IMG_2780.JPG

Tempo di piselli freschi: immancabile l’appuntamento con le seppioline, per un piatto semplice, saporito, che piace a tutti! Basta solo avere un po’ di tempo per sgusciare i piselli, ma nulla vieta di preparare il tutto la sera precedente, anzi, il piatto diventa ancora più gustoso.

Ingredienti per 5 persone (2 adulti e 3 bambini):

  • 600 gr di piselli già sgranati
  • 1,2 kg di seppioline già pulite
  • mezza cipolla
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
  • prezzemolo
  • vino bianco
  • sale, pepe, olio evo q.b.

Lavate le seppie e tagliate a pezzi solo le più grandi.

Affettate finemente la cipolla e mettetela a rosolare con un po’ d’olio d’oliva. Ci starebbe molto bene anche mezzo peperoncino sbriciolato.

Dopo poco aggiungete il prezzemolo tritato…

IMG_2771.JPG

… e quindi le seppie.

IMG_2773.JPG

Non appena prendono colore, sfumate con del vino bianco (mezzo bicchiere), quindi aggiungete i piselli e la passata di pomodoro. Salate e pepate.

IMG_2775.JPG

Fate cuocere, con un coperchio, fino a quando le seppie saranno tenere: il tempo esatto dipende dai gusti, così come la quantità di liquido che deve rimanere nel fondo. A noi piacciono al dente e “brodose” e quindi tre quarti d’ora sono sufficienti!

IMG_2779.JPG

Cous Cous pollo & verdure

20151230_200926.jpg

Per una cena sfiziosa, tutta sapore e rapidità, provate questa versione del petto di pollo…vi stupirà!

Ingredienti

– petto di pollo

– zucchine

– peperoni gialli e rossi

– melanzane

– cipolla

– carote

– fagioli

– piselli

– curry

– Cous Cous

Le quantità sono a piacere, in base ai vostri gusti e alle verdure che avete a disposizione.

Iniziate facendo scaldare dell’olio evo in una pentola capiente; aggiungete la cipolla tagliata a fette, le carote, i peperoni a pezzettoni e le melanzane a cubetti. Dopo un po’ aggiungete le zucchine a rondelle e i legumi già cotti.

Fate rosolare a fiamma vivace, quindi insaporite con una dose generosa di curry.

Aggiungete il petto di pollo tagliato a strisce, fate cuocere sempre mescolando.

Infine versate il cous Cous direttamente in padella e coprite tutto con dell’acqua calda.

IMG-20160108-WA0001

Fate cuocere, mescolando, finché il cous Cous avrà assorbito i liquidi.

20151230_200737.jpg

Regolate di sale, aggiungete del prezzemolo se vi va, e la cena é servita!

Piadina al barbecue con tagliata, gorgonzola e rucola

image

 

Ingredienti per 4 persone

500 grammi di scamone o roast-beef

200 grammi di gorgonzola

rucola a piacere

senape, olio extravergine, sale grosso e pepe nero

Per la pasta

230 ml di acqua tiepida

1 cubetto di lievito

500 grammi di farina OO

2 cucchiai di olio extra vergine

2 cucchiaini di sale grosso

mezzo cucchiaino di zucchero

 

Preparare la pasta versando nel robot da cucina l’acqua, il lievito e lo zucchero.  Azionarlo per mezzo minuto e attendere fino a che non si forma una leggera schiuma in superficie. Versare quindi tutti gli altri ingredienti e lasciare andare il robot fino a che l’impasto non risulterà liscio ed omogeneo. Mettere la “palla” in una terrina ricoperta con pellicola e lasciare lievitare in un posto tiepido per almeno due ore.

image

A fine lievitazione dividere l’impasto in 4 parti e stenderle con il mattarello fino ad ottenere un disco rotondo di circa 25 cm di diametro. Oliare leggermente i dischi  di pasta e stenderli sopra della carta da forno.

Condire la rucola con sale, pepe nero, olio evo, aceto balsamico e un paio di cucchiaini di senape.

Dopo avere accesso il barbecue, pulito come sempre con una spazzola di setole di ferro e oliato con della carta da cucina, prepararlo per una cottura diretta a fuoco medio. La tagliata va cotta 3/4 minuti per lato per avere una cottura al sangue perfetta…

image

Riporre la tagliata su un tagliere di legno per lasciarla riposare  e cucinare le piadine sul barbecue (sempre cottura diretta con fuoco medio) un paio di minuti per lato.

image

A fine cottura aggiungete il gorgonzola, la rucola condita e la carne che avrete tagliato a fette sottili. Chiudete a metá la piadina e servitela calda.

image

 

image

 

Fidatevi… questo piatto particolare, accompagnato come sempre da una birretta fresca, sarà un successo.

Dario

 

Parmigiana di melanzane … km 0!

image

Quest’anno il nostro orticello ha prodotto generosamente… forse grazie al tempo piovoso e fresco di questa strana estate!  Cosa può esserci di più buono di una parmigiana creata con melanzane, pomodori, cipolla e basilico appena raccolti?!

image

Ingredienti per una pirofila per 4 persone

– 2 melanzane tonde

– 600 g di pomodori freschi (o 500 ml di passata di pomodoro)

– 3 mozzarelle da circa 100 g ciascuna

– mezza cipolla

– 1 spicchio di aglio

– parmigiano reggiano

– 1 mazzetto di basilico fresco

– sale, pepe, farina bianca e olio per friggere q.b.

Per prima cosa affettate le melanzane (spessore 3/4 mm) e, se avete tempo, cospargetele di sale grosso e lasciate riposare per almeno un’ora (poi ricordate i di lavarle e asciugare per bene).

Appassite con un po’ di olio la cipolla tagliata finemente e l’aglio schiacciato, quindi unite i pomodori privati della scorza (se non riuscite facilmente basta sbollentarli), salate e cuocete per circa un quarto d’ora. Aggiungete a cottura quasi ultimata delle foglioline di basilico fresco.

image

Nel frattempo infarinate le melanzane e friggete da entrambi i lati. Sgocciolatele, salatele e adagiatele su della carta assorbente.

image

 

Tagliate a fettine le mozzarelle ben sgocciolate.

Ora non resta che comporre la parmigiana … inizia la magia che si concluderà con il primo assaggio!

Disponete sul fondo della pirofila uno strato di melanzane, distribuite un po’ di sugo di pomodoro, alcune fette di mozzarella e delle foglie di basilico spezzettate. Spolverizzate con abbondante parmigiano e, se vi piace, con del pepe.

image

Continuate così fino ad esaurire gli ingredienti, quindi infornate a 180/190 gradi per circa mezz’ora.

image

image

Servitela calda, ma dopo aver atteso una decina di minuti con il forno spento perché i gusti si amalgamino bene!

image