L’ultimo pesto dell’estate

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Se anche con voi il basilico piantato in primavera é stato generoso, é il momento di preparare l’ultimo – sigh! – pesto dell’estate…

Da quando, qualche anno fa, abbiamo provato a fare il pesto alla genovese con le nostre mani, non riusciamo più, purtroppo o per fortuna, ad apprezzare quello acquistato. In effetti prepararlo é semplice, il profumo é invitante, e non ci sono conservanti che ne alterano il sapore! Le bimbe ci aiutano a raccogliere le foglie e poi non vedono l’ora che la pasta sia cotta e nel piatto.

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Ingredienti per un vasetto da 250 ml

– 50 g di foglie di basilico

– 40/50 g di pinoli

– 30 g di parmigiano

– 30 g di pecorino

– 1 spicchio di aglio

– 200 ml di olio extra vergine di oliva

– un pizzico di sale grosso

Nel mortaio (o nel robot, facendo attenzione a non surriscaldare gli ingredienti) tritare l’aglio pelato con il sale e le foglie di basilico pulite e ben asciutte. Aggiungere i pinoli, quindi i formaggi grattugiati e, quando il composto é omogeneo, l’olio a filo.

Un accorgimento per non surriscaldare il composto é quello di raffreddare preventivamente gli ingredienti e gli attrezzi.

Il pesto si conserva in frigorifero per circa una settimana, e lo si può usare in tante ricette: con la pasta, nella pizza, sulla carne cotta alla griglia… sentirete che profumo!

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Parmigiana di melanzane … km 0!

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Quest’anno il nostro orticello ha prodotto generosamente… forse grazie al tempo piovoso e fresco di questa strana estate!  Cosa può esserci di più buono di una parmigiana creata con melanzane, pomodori, cipolla e basilico appena raccolti?!

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Ingredienti per una pirofila per 4 persone

– 2 melanzane tonde

– 600 g di pomodori freschi (o 500 ml di passata di pomodoro)

– 3 mozzarelle da circa 100 g ciascuna

– mezza cipolla

– 1 spicchio di aglio

– parmigiano reggiano

– 1 mazzetto di basilico fresco

– sale, pepe, farina bianca e olio per friggere q.b.

Per prima cosa affettate le melanzane (spessore 3/4 mm) e, se avete tempo, cospargetele di sale grosso e lasciate riposare per almeno un’ora (poi ricordate i di lavarle e asciugare per bene).

Appassite con un po’ di olio la cipolla tagliata finemente e l’aglio schiacciato, quindi unite i pomodori privati della scorza (se non riuscite facilmente basta sbollentarli), salate e cuocete per circa un quarto d’ora. Aggiungete a cottura quasi ultimata delle foglioline di basilico fresco.

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Nel frattempo infarinate le melanzane e friggete da entrambi i lati. Sgocciolatele, salatele e adagiatele su della carta assorbente.

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Tagliate a fettine le mozzarelle ben sgocciolate.

Ora non resta che comporre la parmigiana … inizia la magia che si concluderà con il primo assaggio!

Disponete sul fondo della pirofila uno strato di melanzane, distribuite un po’ di sugo di pomodoro, alcune fette di mozzarella e delle foglie di basilico spezzettate. Spolverizzate con abbondante parmigiano e, se vi piace, con del pepe.

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Continuate così fino ad esaurire gli ingredienti, quindi infornate a 180/190 gradi per circa mezz’ora.

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Servitela calda, ma dopo aver atteso una decina di minuti con il forno spento perché i gusti si amalgamino bene!

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Pasta alla Norma

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Ve la ricordate la vecchia banconota da 5.000 lire? Quella mezza paghetta che poteva bastare per tutto il fine settimana?! ? Forse non lo sapete ma il personaggio ritratto é il famoso compositore siciliano Vincenzo Bellini, nato a Catania nel 1801 e morto purtroppo giovane, a 33 anni, mentre era a Parigi, nel pieno della sua carriera artistica. Pensate che rimase sepolto a Pere Lachaise per oltre 40 anni vicino a Chopin e Cherubini, per venire acclamato da migliaia di concittadini al suo ritorno in patria.

Tornando alla banconota, nel retro troviamo una stilizzazione di una scena della Norma, Casta Diva, tratta dalla più celebre tra le opere di Bellini: la sacerdotessa che eleva la sua preghiera alla luna, le querce sacre e il tempio.

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Tutto questo per raccontarvi che la pasta alla Norma é legata a Bellini, alla sua arte e alla magia dei suoi personaggi. Si narra infatti che un giorno fu servito questo tipico piatto siciliano ad un gruppo di artisti che rappresentavano l’opera e il loro stupore fu talmente grande che, alla fine del pasto, esclamarono “Ma questa é Norma!” per esprimere la perfezione dell’abbinamento delle melanzane al pomodoro, un connubio speciale come quello di Catania per Bellini e la Norma.

Spero un giorno di assistere all’opera e di gustare il piatto in Sicilia, nel frattempo é così buono che vale la pena cuocerlo per le persone più care…come ho fatto io per festeggiare il mio compleanno!

La preparazione é un po’ lunga, ma ne vale la pena.

Ingredienti per 5 persone

– 2 melanzane

– 500 ml di passata di pomodoro

– 2 hg di ricotta affumicata (o ricotta salata, come vuole la ricetta originaria)

– una manciata di foglie di basilico fresco

– uno spicchio di aglio

– olio extra vergine di oliva

– sale e pepe

– 500 g di pasta (mezze penne o simile, a seconda dei gusti)

Lavate e affettate finemente le melanzane con uno spessore di 3/4 millimetri, quindi ponetele in uno scolapasta cosparse di sale grosso per eliminare il sapore amaro.

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Trascorsa un’ora circa sciacquate le melanzane e asciugatele bene.

Scaldate dell’abbondante olio evo in una padella  e friggete le melanzane, girandole da entrambi i lati.

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Quando sono dorate mettetele ad asciugare su della carta assorbente.

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Nel frattempo mettete l’acqua per la pasta sul fuoco e preparate il sugo, facendo rosolare l’aglio in un po’ di olio evo al quale aggiungerete la passata di pomodoro e 7/8  foglie di basilico.

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Tagliate le melanzane fritte a strisce conservando alcune fette per la decorazione e aggiungetele al sugo per insaporirlo, quindi salate e pepate.

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Scolate la pasta al dente e spadellate col sugo.

Infine impiattate aggiungendo la ricotta grattugiata, una fetta di melanzana e del basilico fresco.

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Torta pomodorini e pesto

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Oggi ho preparato una torta salata senza aggiungere le uova nel ripieno: vi assicuro che così é più leggera e, gustata tiepida, é perfetta per queste prime giornate estive!

Se non avete a disposizione del pesto fresco potete aggiungere dell’erba cipollina sminuzzata, il risultato sarà questo (con in più delle fette di prosciutto):

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Ingredienti

– 1 rotolo di pasta sfoglia

– 2 mozzarelle

– 2 bicchieri di latte

– 1 bicchiere di farina

– 1 manciata di pomodorini

– 3/4 cucchiai di pesto alla genovese

– grana grattugiato

– sale e pepe

Tagliate le mozzarelle a cubetti e disponetele sulla pasta stesa e bucherellata.

Sbattete il latte con la farina e un pizzico di sale e versate sulla tortiera.

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Adagiate i pomodorini tagliati a metà, versate il pesto a filo e grattugiate del grana.

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Una spolverata di pepe e infornate a 180 gradi fino alla doratura della pasta.

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E il pranzo all’aperto é servito…Ben arrivata Estate!!!