Calamarata

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Ricetta di Emanuela

La vita ti riserva sempre degli incontri speciali, dai quali nascono sincere simpatie che non moriranno più!

Così è successo con Emanuela, conosciuta al lavoro durante uno stage e diventata poi amica su Facebook. E’ lei che ci ha regalato questa squisita ricetta della sua mamma, “una bravissima cuoca napoletana”.

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 300 g di pasta calamarata (cercate proprio questo formato speciale, che io nemmeno conoscevo!)

– 600 g di calamari

– 500 g di pomodori datterino o ciliegino

– metta cipolla o mezzo porro

– 1 o 2 spicchi d’aglio

– peperoncino a piacere

– vino bianco per sfumare (che poi andrà benissimo con la pasta)

– prezzemolo

– sale e olio extra vergine di oliva

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Per prima cosa occorre preparare i calamari: io li ho trovati già puliti al mercato ed erano irresistibili. Si possono anche usare quelli surgelati ma il sapore non sarà lo stesso.

Se dovete pulirli seguite questi passi: lavarli sotto l’acqua corrente, staccare la testa, eliminare occhi e bocca, estrarre la conchiglia interna e le interiora, togliere la pelle sfregandola sempre sotto l’acqua corrente ed infine tagliarli ad anelli conservando intere le teste.

In una padella soffriggete la cipolla o il porro con dell’olio e.v.o., l’aglio e il peperoncino.

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Aggiungete i calamari e procedete con la cottura.

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Non appena iniziano a prendere colore sfumate con il vino bianco, mescolando.

Quando il vino è asciugato aggiungere i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà.

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A fine cottura regolate di sale, facendo attenzione alla quantità perchè i calamari sono già salati, e aggiungete il prezzemolo tritatato.

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Nel frattempo avrete messo a cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

A cottura quasi ultimata scolatela tenendo da parte un bicchiere d’acqua di cottura e spadellatela nel condimento di calamari.

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Aggiungete l’acqua alla pasta quando il sughetto è troppo asciutto e mescolate bene. La pasta assorbirà il condimento e si confonderà con gli anelli di calamari.

Servite con un filo di olio extra vergine di oliva.

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E’ un piatto che accompagnato da una bottiglia di ottimo vino bianco crea una grande cena!!

Pasta con i ceci speedy

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La ricetta di oggi oltre ad essere speedy é anche light: non si tratta infatti della famosa zuppa “pasta e ceci” ma una versione più veloce  per un piatto genuino e completo che accontenta anche i nutrizionisti!

L’unico “difetto” é la preparazione dei ceci: occorre ricordarsi la sera di metterli in ammollo e poi  serve almeno un’ora per la cottura.

Io ho utilizzato i ceci secchi biologici e vi racconto a tal proposito un aneddoto.  Dopo aver trovato per un paio di giorni il sacchettino dei ceci in bagno ho chiesto alle bimbe se ne sapevano qualcosa e la loro risposta é stata disarmante “Ma mamma, ce lo hai detto tu che prima di cuocerli dovevano stare in bagno una notte!”… A volte mi rendo conto che diamo delle spiegazioni troppo sbrigative ai bimbi!

Ingredienti per 2 persone

– 150 g di ceci secchi (o 300 g di ceci già lessati)

– 2/3 rametti di rosmarino

– 2 spicchi di aglio

– olio extra vergine di oliva

– sale, pepe e peperoncino (opzionale)

– 2 hg di pasta corta

I ceci secchi vanno lasciati in ammollo in acqua tiepida per 8-12 ore.

Per la cottura potete usare la pentola a pressione così da dimezzare i tempi: un’ora con un litro e mezzo di acqua salata. Con la pentola normale servono almeno due ore.

Fate insaporire nell’olio gli aromi (aglio schiacciato e rosmarino).

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Aggiungete i ceci, un po’ di peperoncino o pepe e aggiustate di sale.

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Nel frattempo cuocete la pasta e scolatela molto al dente per terminare la cottura assieme ai ceci direttamente in padella. A tal proposito conservate l’acqua di cottura della pasta che andrete ad aggiungere un po’ alla volta.

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Servite con un filo di olio evo e parmigiano a piacere.

Gnocchi di Halloween

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Ricetta di Anna

Anche se Halloween si festeggia una sola volta all’anno ormai non possiamo chiamare in un altro modo gli gnocchi di zucca, una ricetta suggerita dalla nostra cara amica Anna. A dire la verità, la ricetta ce l’ha proprio “portata” la sera di Halloween, quando ci siamo trovati tra amici per esorcizzare la paura con i bambini…con tutta la confusione che c’era nessun fantasma o strega avrebbe avuto il coraggio di mettere piede a casa nostra! Ed è stato bello vedere arrivare Anna con l’impasto per poi cuocere gli gnocchi nella nostra cucina.

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La nostra lanterna di Halloween

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 800 g di zucca

– 2 hg di farina bianca

– 2 uova

– sale e noce moscata

– burro, salvia e parmigiano per il condimento.

Per prima cosa tagliate a fette la zucca, pulendola dalla buccia e dai semi.

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Adagiate le fette su carta da forno, ricoprite con carta stagnola e cuocete in forno a 160 gradi per almeno mezz’ora, ovvero finchè la zucca risulterà morbida.

Una volta raffreddata schiacciatela con una forchetta o passatela nel robot fino ad ottenere un impasto cremoso. Unite la farina, le uova, due pizzichi di sale, il parmigiano e un pizzico di noce moscata.

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Sciogliete del burro in una padella e fate soffriggere leggermente le foglie di salvia.

Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata: raccogliete  l’impasto (che deve rimanere molto morbido) con un cucchiaino e aiutatevi con un altro per farlo cadere nella pentola.

Quando gli gnocchi salgono a galla scolateli e saltateli con il burro.

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Ovviamente sono buoni per tutto l’autunno e l’inverno!

Il ragù di carne

Oggi inauguriamo una nuova sezione del blog: la cucina di base, ovvero tutte quelle ricette, preparazioni, ecc… che formano il bagaglio di ogni “famiglia ai fornelli”, il marchio di fabbrica di ogni focolare domestico!

Nella mia ricetta del ragù di carne c’è un po’ della mia famiglia di origine e un po’ di gusto nostro. Di sicuro ogni ragù ha la sua storia e ce lo conferma il fatto che le nostre bimbe sanno riconoscere che quello che mangiano a casa é diverso da tutti gli altri.

Quando lo preparo ne faccio una bella pentola, cosi da poterlo congelare. Bastano poi pochi minuti in microonde e una spadellata con la pasta per avere in fretta un ottimo pasto da completare con un po’ di verdura.

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Ingredienti per 4 vasetti di ragù:

– 1 kg di carne macinata mista (manzo e maiale)

– 1 cipolla media

– 2 coste di sedano

– 1 carota

– 3/4 rametti di rosmarino

– 750 ml di passata di pomodoro (meglio se fatta in casa)

– olio extra vergine di oliva q.b.

– sale e pepe

– peperoncino e chiodi di garofano a piacere

Preparate il soffritto sminuzzando la cipolla, le carote e il sedano e ponendo sul fuoco con l’olio finché la cipolla sarà leggermente dorata.

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Aggiungete la carne schiacciandola bene.

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Salate e pepate e quando la carne ha cambiato colore aggiungete la passata di pomodoro

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Adagiate il rosmarino legato da spago per alimenti. Mia nonna aggiungeva un paio di chiodi di garofano ma il loro sapore é molto forte e poco gradito ai bambini.

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Ora lasciate cuocere a fuoco molto basso per almeno due ore, perche’, come diceva mio papà, il ragù deve “pipare” un bel po’ per essere pronto! E questo vale un po’ per tutte cose importanti della vita…

 

Meat sauce ‘Bolognese’ style

Today we are going to start a new section of the blog: the ‘basic cusine’, that is those recipes that form the basic expertise of every family that gathers in the kitchen, the trademark of every Italian home!

In my ‘ragù di carne’ recipe there is a little bit of my own family as well as some of our family’s personal taste. Surely every family’s ragù differs in its preparation, so much so that our daughters can easily tell the difference.

When I make it, I make a lot of it. Leftovers can be frozen and stored, and it only takes a few minutes in the microwave and a quick stir with pasta to have a delicious meal to be completed with a vegetable side.

Ingredients (4 portions):

– 1kg of mixed mince (beef and pork)

– 1 medium-size onion

– 2 celery sticks

– 1 carrot

– 3/4 rosemary sprigs

– 750 ml of ‘passata’ tomato puree (as natural as possible, without any seasoning)

– extra virgin olive oil

– salt and pepper

– hot chillies (just 1 o 2) and a couple of cloves.

First of all, prepare the ‘soffritto’, which is the base of many Italian recipes, by chopping the onion, carrot, celery very finely and sauté them over low heat in little olive oil until the onion gets soft/translucent. Use a nonstick pan.

Add the meat and poke it with a spoon or fork to make it even.

Add salt and pepper, stir gently and wait until the meat changes colour. Then add the tomato puree.

Place the rosemary sprigs tied together with kitchen string, and the chilli. My grandmother would also add some cloves but their taste is rather strong and they don’t appeal to children very much.

Leave to simmer over very low heat for at least two hours. As my dad used to say, the ragù should ‘pipe’ for quite a while before it’s ready! And this is valid for most things that are important in life…

 

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

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Se avete poco tempo e non avete bimbi a cena vi consiglio questa spaghettata … afrodisiaca.

Pur essendo una ricetta semplice ci sono diversi modi per farla. Questo è il mio, aspetto la vostra opinione!

Ingredienti per 2 persone:

– 2 spicchi di aglio

– 4 o 5 rametti di prezzemolo

– olio extra vergine di oliva

– 1 cucchiaino scarso di peperoncino frantumato (quantità aumentabile a piacere)

– 2 hg di spaghetti

Preparate un trito con il prezzemolo e l’aglio schiacciato; versate in una padella con l’olio e scaldate senza soffriggere.

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Spegnete il fuoco e aggiungete il peperoncino.

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Scolate la pasta al dente, almeno un paio di minuti prima, trattenendo un po’ d’acqua. Spadellate con l’olio e servite.

Il parmigiano è a piacere.

Minestra di orzo

Nelle stagioni fredde una buona minestra con cereali, verdure e legumi fa tanto bene ed è anche semplice da preparare.

Ingredienti per 4 persone:

– una tazza di orzo perlato

– una cipolla media

– 3 coste di sedano

– 2 carote

– una foglia di cavolo nero o di verza (opzionale)

– una tazza di fagioli già cotti (cannellini o borlotti)

-uno spicchio di aglio

Tritate in pezzi grossi le verdure e fatele stufare in poco olio.

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Versate un litro e mezzo di acqua e i fagioli e portate ad ebollizione. Aggiungete l’orzo e cuocete per almeno mezz’ora. Quando sarà quasi cotto aggiungete l’aglio sbucciato e schiacciato e regolate di sale. Condite nel piatto con olio extra vergine di oliva e parmigiano e servite bollente.

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Risotto al radicchio e Asiago d.o.p.

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La nostra famiglia è appassionata di Asiago… non solo del formaggio ma anche dell’omonimo Altopiano! Non appena possiamo, organizziamo una giornata o una breve vacanza, in qualsiasi stagione, e non manca mai una tappa al Consorzio o in malga per fare incetta di formaggi. E poi si sa…l’Asiago mangiato ad Asiago è ancora più squisito!!!

Il risotto è il mio piatto forte: nei 15-20 minuti della cottura mi concentro e non devo essere disturbata perchè “da come mescoli e aggiungi il brodo” dipende il risultato finale (almeno, a me piace pensarla così). Non importa cosa aggiungo al soffritto, pesce, funghi, verdura, perchè il risultato sarà sempre apprezzato dai miei commensali, con mia grande soddisfazione.

Oggi lo preparerò in versione autunnale con un omaggio all’Asiago.

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 2 bicchieri di riso (Carnaroli o Vialone nano)

– mezza cipolla

– 1 cespo di radicchio rosso di Verona

– 1 litro di brodo

– 150 g di Asiago fresco d.o.p.

– qualche fiocco di burro

Lavate le foglie di radicchio e tagliatele a stricioline, conservandone quattro intere per la presentazione.

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Tagliate finemente la cipolla e rosolatela in un po’ di olio extra vergine di oliva finchè diventa trasparente.

Versate il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.

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Aggiungete il radicchio, salate e pepate. Quando è leggermente appassito versate il brodo bollente e continuate la cottura, sempre mescolando (io non cambio mai il verso!). Il brodo va aggiunto quando sentite che il riso “sfrigola”….non so se rendo l’idea! Regolatevi voi sulla quantità di brodo in base a quanto preferite “all’onda” il risotto.

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A fine cottura mantecate con il burro e l’Asiago tagliato a pezzetti. Non abbiate fretta di servire, un paio di mescolate a fuoco spento faranno la differenza!

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Per chi non lo sapesse, mantecare significa aggiungere un ingrediente che legato al riso rende il risotto cremoso.

Pasta zuccosa

L’autunno con i suoi colori caldi e con i frutti dolcissimi sembra voler mitigare il freddo che arriva…. Oggi, tipica giornata uggiosa, per colorare il pranzo non c’è niente di meglio di una pasta all’uovo con la zucca. La salvia nel condimento gli dà quel tocco in più di sapore che allieta la giornata.

Ingredienti per 4 persone:

– 250 gr pasta all’uovo corta (tipo garganelli)

– 1 kg di zucca

– 1 cipolla

– 15 foglie di salvia

– 1 o 2 hg di burro (dipende da come siete messi con il colesterolo!)

Tagliate a pezzettoni la zucca, a listarelle la cipolla e adagiate il tutto su una padella. Spezzettate il burro e unitelo con le foglie di salvia, un po’ di sale e pepe.

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Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 40 minuti circa, finchè la zucca si sarà sciolta ma non completamente.

Scolate la pasta al dente e spadellatela con il sughetto.

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Una bella grattuggiata di formaggio grana e …. buon appetito!