La prima pappa di Giacomo

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É con grande emozione che oggi posto la ricetta della prima pappa di Giacomo!

Il nostro piccolino ha 5 mesi e mezzo, tanta voglia di crescere e di assaporare gusti diversi dal latte della mamma e non ne può più di vederci pranzare e cenare e lui … niente!

Questa nuova sezione sarà tutta per Giacomo, per le sue prime pappe, che cercherò di rendere varie ed appetitose, e spero diventi utile ad altre mamme che stanno vivendo questa splendida conquista che è lo svezzamento. Questa volta, essendo per me la terza, mi voglio proprio divertire!

Per la primissima pappa ho seguito la ricetta …del pediatra! Vi dico subito che potete dimezzare le dosi: per essere la prima esperienza Giacomo é già stato super bravo a mangiare una decina di cucchiaini di pappa. Possiamo dire che gli é piaciuta: prendeva il cucchiaio con la manina appena glielo avvicinavo e se lo portava alla bocca con decisione. E ora aspetto di conoscere le vostre esperienze…

Ingredienti per il brodo vegetale

– 1,5 litri di acqua

– 2 carote piccole

– 1 patata media

– 1 zucchina

Ingredienti per la pappa

– 180 ml di brodo vegetale

– 5 cucchiai di crema di riso, mais e tapioca

– 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

– 1 cucchiaio di Grana

– 5 cucchiai di passato di verdure

– 1 omogeneizzato di carne (prosciutto, vitello, manzo, agnello)

Preparate il brodo vegetale lavando le verdure e facendole bollire per 45 minuti.

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Mettete da parte circa mezzo litro di brodo (potete conservarlo in frigorifero per alcuni giorni) e frullate le verdure per ottenere una passata.

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Preparare la pappa miscelando la crema di cereali con il brodo e aggiungendo l’olio, il grana, la passata di verdure e l’omogeneizzato.

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Assaggiate per controllare la temperatura e … pronti con la macchina fotografica per degli scatti indimenticabili!!

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Insalata di pollo e … fantasia

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Le insalate come piatto unico sono tipiche delle stagioni calde, ma oggi avevo del petto di pollo avanzato e mi sono detta “perché no?” … basta lasciare a temperatura ambiente le verdure e il formaggio per almeno un’oretta e usare un pizzico di fantasia.

Ingredienti per 2 persone

– 2 fette di petto di pollo cotte alla griglia

– 1 zucchina

– 2 carote

– mezza cipolla dolce

– 1 costa di sedano

– 1 mozzarella

– insalata novella, rucola, erba medica, misticanza (a piacere)

– 1 bicchiere di riso basmati

– sale, pepe, olio evo, aceto balsamico q.b.

Grigliate il petto di pollo e tagliatelo a listarelle. Affettate il sedano e la mozzarella. Mettete sul fuoco l’acqua per cuocere il riso, al dente.

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Tagliate alla julienne la carota e la zucchina e a fette sottili la cipolla.

Mettete tutti gli ingredienti in una insalatiera, aggiungete delle scaglie di grana e condite con sale, pepe, olio evo e aceto balsamico.

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Accompagnate con del riso basmati ancora tiepido.

Fettuccine al salmone

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Questo piatto, pur semplice e veloce da preparare, é perfetto per un’occasione speciale, come una cenetta romantica o il pranzo di Natale, dopo un bel risotto di pesce…

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 200 g di salmone affumicato

– 200 g di fettuccine

– 1 confezione di panna da cucina

– 1 spicchio di aglio

– 30 g di burro

– sale, pepe q.b.

– una manciata di prezzemolo

Tagliate a striscioline il salmone.

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Fate fondere il burro in una padella e aggiungete uno spicchio di aglio, che toglierete non appena si scurisce.

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Trasferite il salmone, aggiungete il prezzemolo e del pepe e rosolate per qualche minuto.

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Aggiungete la panna, mescolate bene e, se necessario, regolate di sale.

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Nel frattempo cuocete le fettuccine in acqua bollente salata, scolatele al dente e spadellatele con il condimento di panna e salmone, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se si asciuga troppo.

Pepe e prezzemolo a gradimento, e il piatto é pronto!

Bomboloni di Carnevale

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I bomboloni sono buoni tutto l’anno, ma a Carnevale abbiamo una scusa buona per friggere!

Ingredienti per circa 20 bomboloni

– 500 g di farina Manitoba

– 100 g di burro

– 100 g di zucchero

– 1 panetto di lievito di birra (25 g)

– la scorza grattuggiata di 1 limone

– 1 bustina di vanillina

– 280 ml di latte

– 1 litro di olio di semi per friggere

Ingredienti per la crema

– 2 uova (solo tuorli)

– 25 g di maizena (o farina)

– 50 g di zucchero

– 125 ml di latte

Sciogliete il lievito con poca acqua tiepida (io uso il robot ma si può fare a mano e poi usare una planetaria). Aggiungete la farina, lo zucchero e il burro fuso (nel microonde o bagnomaria), quindi la vanillina e la scorza di limone.

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Mescolate il tutto, quindi aggiungete a filo il latte tiepido.

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Trasferite l’impasto in una ciotola aiutandovi con una spatola.

Aggiungete un po’ di farina se necessario, per creare un panetto morbido e leggermente appiccicoso.

Coprite con un canovaccio e mettete a lievitare in forno con la luce accesa per  circa 2-3 ore, ovvero fino ad ottenere un volume almeno raddoppiato.

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Ricomponete il panetto e stendete una sfoglia alta circa 2 centimetri. Ricavate dei dischi con un coppa pasta di circa 7-8 cm di diametro.

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Poneteli a lievitare nuovamente adagiandoli in un foglio di carta da forno spolverato di farina, per circa un’ora.

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Portate l’olio ad una temperatura di 170-175 gradi e friggete i bomboloni girandoli un paio di volte. Fate attenzione a non abbassare la temperatura dell’olio cuocendo troppi bomboloni alla volta.

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Raccoglieteli con un mestolo forato e rigirateli in un piatto contenente dello zucchero semolato.

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Sono buonissimi così, gustati ancora caldi, ma se volete completare l’opera, si possono farcire con marmellata, crema alla nocciola o, come ho fatto io, con della crema pasticcera fatta all’istante.

In un pentolino sbattete con un cucchiaio di legno i due tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete la maizena (o farina) e mescolate bene.

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Aggiungete il latte a filo e mettete sul fuoco, mescolando continuamente fino alla cottura.

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Farcite i bomboloni con la crema, usando una sac à poche o, più semplicemente, tagliandoli a metà come un panino!

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S Q U I S I T I !

Frittelle soffici con la ricotta

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Ho deciso: il mio ingrediente preferito in cucina é la ricotta di montagna!

Preparatevi… abbiamo in programma di passare molto tempo nell’Altopiano di Asiago il prossimo mese e … sarò “costretta” a postare ricette a base di ricotta!

Oggi mi ha ispirato il Carnevale, e quindi frittelle a gogo!

Ingredienti per 1 piatto di frittelle (raddoppiate la dose se avete ospiti!)

– 250 g di ricotta (meglio se di montagna)

– 100 g di farina

– 1 bustina di lievito in polvere per dolci

– 2 uova

– 2 cucchiai di zucchero

– la buccia grattugiata di un limone

– 1 bustina di vanillina

– 1 pizzico di sale

– latte q.b.

– zucchero a velo

Lavorate la ricotta con le uova e lo zucchero.

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Aggiungete la farina, la vanillina, il lievito, la buccia del limone e il pizzico di sale.

Se l’impasto sarà troppo liquido aggiungete farina, al contrario aggiungete latte se vi sembra troppo denso (dipende dalla consistenza della ricotta).

Lasciate riposare l’impasto mentre attendete che l’olio si scaldi alla temperatura ideale per friggere (170-175 gradi).

Aiutatevi con due cucchiai per raccogliere l’impasto e gettarlo nell’olio (la quantità di un cucchiaino).

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Girate le frittelle mentre cuociono, raccoglietele appena si colorano e adagiatele in un foglio di carta assorbente.

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Spolverizzatele con dello zucchero a velo e servite tiepide.

Muffin al cioccolato

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I muffin sono dei dolcetti ottimi per una sana colazione o merenda; i bambini li adorano perché sono soffici e semplici.

Questa ricetta è legata ad un ricordo particolare, di un pomeriggio autunnale trascorso con colleghi ad un corso di formazione, a conclusione del quale ho portato questi golosi muffin. Il nostro trainer, da gran signore, é arrivato con una bottiglia di ottimo Porto…un connubio fantastico.

Tutti promossi, dolcetti e vino compresi!

Ingredienti per circa 30 muffin

– 150 g di burro

– 4 uova

– 300 g di zucchero

– 300 di farina

– 70 g di cacao amaro in polvere

– 180 ml di latte

– 100 g di cioccolato fondente

– 1 bustina di vanillina

– 2 g di bicarbonato

– 6 g di lievito in polvere

Sbattete nel robot il burro ammorbidito con lo zucchero.

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Aggiungete la vanillina e le uova e sbattete per un paio di minuti. Setacciate la farina con il cacao, il lievito e il bicarbonato e aggiungete all’impasto; infine incorporate il latte a filo.

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Spezzettate grossolanamente il cioccolato e aggiungetelo per ultimo, mescolando solo per alcuni secondi.

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Nel frattempo accendete il forno a 165 gradi.

Riempite (non completamente) i pirottini posizionati nello stampo per muffin e mettete a cuocere in forno già caldo per circa mezz’ora.

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Quando saranno tiepidi spolverateli con dello zucchero a velo…qualcuno andrà subito “rubato” come prova questa foto!

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Semifreddo al mandorlato di Cologna Veneta

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Il mandorlato é il dolce tipico di Cologna Veneta, dove viene prodotto da centinaia di anni. Si racconta infatti che le sue origini non siano esattamente conosciute, ma di sicuro la ricetta era già stata elaborata al tempo della Serenissima Repubblica, della quale il territorio di Cologna Veneta fece parte dal 1406 al 1797.

Il mandorlato é composto da ingredienti semplici, mandorle, miele, zucchero ed albume, ma é la lavorazione a renderlo così particolare!

Con questa fantastica ricetta potrete assaporare il gusto tipico del mandorlato ma in una veste più “fresca”.

Ricetta di Raffaella

Ingredienti per un semifreddo (8-10 porzioni)

– 200 g di mandorlato di Cologna Veneta sbriciolato

– 2 uova

– 4 cucchiai di zucchero

– 200 ml di panna fresca da montare

– mezzo bicchierino di brandy (facoltativo)

– 1 confezione di top al cioccolato per guarnire

Per prima cosa sbriciolate il mandorlato. La mia amica Lella (che é più furba!)  lo acquista già sbriciolato, a Cologna Veneta, nel giorno della Festa del Mandorlato che si svolge ogni anno intorno all’8 dicembre.

Ma se avete del Mandorlato intero, armatevi di pazienza e, con un coltello, tagliatelo e sminuzzatelo finemente.

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Sbattete i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete il mandorlato e, se piace ai vostri ospiti, il brandy.

Montate a neve prima gli albumi e poi la panna e aggiungete al composto. Mescolate delicatamente il tutto.

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Bagnate e strizzate un foglio di carta da forno e rivestite uno stampo da plumcake.

Versate l’impasto e livellate bene. Chiudete con la carta da forno e un foglio di alluminio e ponete in congelatore per almeno 8-10 ore.

Togliete dal congelatore nel momento di servire, capovolgete il semifreddo e decorate con il cioccolato oppure, se preferite, tagliate le fette che vi servono e decoratele una ad una.

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Cous cous semplice

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Il cous cous é un cibo tipico del nordafrica che ha arricchito i nostri menu per la  sua semplicità e versatilità.  Può essere preparato con le verdure o con carne di pollo, é un colorato contorno ma può diventare un completo piatto unico, e può essere cotto in anticipo e gustato a temperatura ambiente. Non vedo l’ora che arrivi la primavera per organizzare uno dei nostri allegri pic-nic a base di cous cous!

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Ingredienti per 4 persone

– 2 bicchieri di cous cous (granelli di semola cotti a vapore)

– 1 scalogno

– 2 zucchine

– 2 carote

– 1 manciata di fagiolini

– 1 manciata di pomodorini o 3 cucchiai di passata di pomodoro densa

– sale, pepe, paprika, olio evo q.b.

Tritate lo scalogo e mettetelo ad appassire nel wok, quindi aggiungete le carote e le zucchine tagliate a dadini.

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Saltate per una decina di minuti, quindi aggiungete il pomodoro.

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Regolate di sale, aggiungete la paprika (a piacere) e i fagiolini già lessati e tagliati a pezzetti.

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Mescolate e lasciate cuocere a fuoco basso.

Nel frattempo preparate il cous cous mettendo a bollire 2 bicchieri di acqua. Versate in un recipiente il cous cous e l’acqua e attendete che quest’ultima venga assorbita, quindi sgranate con una forchetta.

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Aggiungete il cous cous alle verdure, saltatelo per qualche istante… ed é pronto per accompagnare carne, pesce, uova, formaggio…noi avevamo braciole di maiale al barbecue!

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Vellutata di porri

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La vellutata di porri é un piatto perfetto per le stagioni fredde, ma che può essere gustato tiepido o freddo anche in estate.

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 3 hg di porri (la parte più bianca)

– 6 hg di patate

– 40 g di burro

– mezzo bicchiere di latte

-1 cucchiaio abbondante di farina

– 1 litro di brodo vegetale

– crostini o 4 fette di pan carré per prepararli

Affettate i porri finemente e fateli appassire in una pentola con il burro e la farina. Fate attenzione che non si attacchino, mescolate spesso e tenete la fiamma bassa.

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Tagliate a cubetti le patate e aggiungetele ai porri quando saranno dorati.

Versate il latte e ricoprite con il brodo. A piacere aggiungete qualche fogliolina di rosmarino. Fate cuocere per circa 20 minuti, a fuoco medio, con il coperchio.

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Quando le patate saranno tenere potete spegnere e frullare il tutto.

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Nel frattempo potete preparare dei crostini, tagliando a cubetti il pane e scottandolo in una padella leggermente unta di olio di oliva.

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Servite la vellutata con una spolverata di pepe macinato al momento e un filo di olio extra vergine di oliva.

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Arista di maiale al barbecue

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Ingredienti:

– arista di maiale con osso di circa 1,5 kg

– fette di pancetta o di lardo

– rosmarino, salvia e alloro

– sale grosso, pepe e altre spezie a piacere

Innanzitutto si deve avvolgere l’arista con le fette di pancetta per poi legarla con del filo da cucina (in questo caso lo aveva fatto il mio macellaio number one!!!).

Si procede poi con la bardatura, inserendo lungo la lunghezza dell’osso, sotto il filo da cucina, le foglie di rosmarino, salvia e alloro.

Si cosparge il tutto con il sale grosso, il pepe e altre spezie a piacere come paprika, aglio liofilizzato o cipolla secca. Io ho usato solo sale e pepe.

La carne va poi lasciata riposare per almeno un’ora a temperatura ambiente.

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Nel frattempo ho preparato il barbecue a gas per una cottura indiretta, lasciando spento il bruciatore centrale dove ho posizionato una leccarda per la raccolta dei grassi riempita di birra (si può usare anche del vino bianco), in modo da mantenere un buon livello di umidità all’interno e permettere alla carne di cuocere rimanendo molto morbida.

Una volta che il barbecue ha raggiunto la temperatura di 180/200°, ho messo l’arista sul supporto per arrosti (lo trovate dove vendono barbecue “seri”), ho chiuso il coperchio e ho lasciato cuocere per circa due ore fino a quando il cuore dell’arista ha raggiunto la temperatura di circa 72-75° misurabile con l’apposito termometro da cucina.

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A metà cottura…

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A cottura ultimata…

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Vi ricordo che è sempre necessario lasciare riposare la carne per almeno 5 minuti per permettere ai succhi di ridistribuirsi all’interno del taglio.

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Buon appetito!

Dario