Infuso di zenzero e menta

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Voglia di una bevanda rinfrescante che aiuti ad affrontare la primavera? Intendiamoci, questa stagione mi piace moltissimo, ma serve un aiutino per non addormentarsi il pomeriggio e per rimettersi in forma in vista dell’estate. Ecco perché preparare questo buonissimo infuso: alla menta, fin dall’antichità, si sono riconosciute proprietà terapeutiche, in particolare come stimolante per lo stomaco, antisettico ed analgesico; lo zenzero é aromatizzante, aiuta a contrastare l’affaticamento e migliora il metabolismo. La bevanda che si ottiene é ottima sia calda che fredda, e potete personalizzare il gusto aggiungendo altri aromi come il peperoncino, il limone o il pompelmo rosa.

Ingredienti per 2 tazze

– 6 fettine di zenzero fresco

– 15 foglie di menta

– 2 fette di limone o pompelmo rosa

– peperoncino (facoltativo)

– miele

Mettete l’acqua sul fuoco; quando accenna a bollire versatela nella teiera assieme a zenzero, menta e limone. Lasciate in infusione per 10 minuti, quindi gustate, addolcendo con un cucchiaino di miele per tazza.

Riso alla cantonese

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Oggi non é una grande giornata per i pic-nic (piove!), ma ho preparato ugualmente un piatto che sarebbe perfetto anche per una scampagnata. E poi, quel che conta, é avere una buona compagnia!

Ingredienti per 4 persone

– 1 tazza di piselli (freschi o surgelati ma non in scatola)

– 1 tazza di gamberetti sgusciati e lessati

– 1 fetta di prosciutto cotto tagliata a dadini (100 g)

– 2 uova

– 320 g di riso basmati

– olio di semi q.b.

Per avere un ottimo risultato é preferibile cuocere il riso con largo anticipo, anche 8 ore, e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Sciacquate velocemente il riso sotto l’acqua corrente. Calcolate una volta e mezza l’acqua (quindi per 4 persone 480 ml), mettetela sul fuoco vivace, senza salarla, aggiungete il riso e quando inizia a bollire abbassate la fiamma e fate cuocere fino a completo assorbimento. Utilizzate un coperchio di vetro per poter controllare la cottura senza aprire.

Dopo circa 10-12 minuti togliete il riso dal fuoco e lasciate raffreddare, sgranando i chicchi con una forchetta.

Lessate i piselli mantenendoli sodi e, separatamente, i gamberetti sgusciati (quando sono cotti affiorano).

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In un wok affettate finemente la cipolla, rosolatela con un po’ di olio, quindi aggiungete il prosciutto e i piselli per insaporirli.

Nel frattempo in un’altra padella preparate una frittatina con le due uova strapazzate, con un po’ di sale e pepe.

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Aggiungete il riso nel wok, salate e fate saltare a fuoco vivace: il riso deve sfrigolare, quasi friggere (se serve aggiungete dell’olio).

Alla fine aggiungete l’uovo spezzettato.

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É ottimo appena fatto ma anche dopo qualche ora, quando il riso si sarà ben insaporito.

Una curiosità: il nome di questo piatto deriva da Canton, ovvero la più grande città costiera del sud della Cina, che si trova nella provincia di Guangdong (Canton, appunto, in francese).

Colomba di Pasqua

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Grazie alla ricetta che Stefania ha pubblicato nel suo blog (la trovate qui) ho realizzato per la prima volta la colomba di Pasqua…che soddisfazione! Posso essere certa di avere un dolce senza conservanti, aromi artificiali o coloranti e soprattutto senza canditi, dato che in famiglia non piacciono a nessuno.

In più ho dovuto arrangiarmi nel fare lo stampo, ed é stato divertente.

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Ingredienti per uno stampo da 750 g

Per l’impasto

– 350 g di farina Manitoba

– 100 g di zucchero

– 80 g di burro ammorbidito

– 1 cubetto di lievito di birra

– 100 ml di latte tiepido

– 2 uova (1 intero e 1 tuorlo)

– 1 pizzico di sale

– 100 g di canditi (opzionali)

Per la copertura

– 2 albumi

– 100 g di farina di mandorle

– 90 g di zucchero a velo

– 80 g di mandorle non pelate

– granella di zucchero

Impastate le uova con lo zucchero, il lievito sciolto nel latte e la farina. Potete usare la planetaria o il robot come ho fatto io, l’importante é che otteniate un impasto elastico e compatto.

Aggiungete il burro poco alla volta e, infine, il sale.

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Formate una palla lavorando L’impasto in una spianatoia, quindi riponetelo in una ciotola e lasciate lievitare coperto da un canovaccio, fino a quando raddoppierà di volume (circa 4 ore).

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Sgonfiate delicatamente l’impasto, aggiungete i canditi se vi piacciono, quindi dividete in due parti e formate due cilindri, uno più corto per le ali e uno più lungo per il corpo della colomba.

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Adagiate nello stampo prima l’impasto più corto quindi, premendo leggermente, quello più lungo.

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Se non avete trovato lo stampo come é successo a me (finiti tutti!), nessun problema: prendete una vaschetta di alluminio, appoggiate dentro due tazze più grandi e due più piccole e date una forma il più possibile assomigliante a quella di una colomba. Bagnate e strizzate un foglio di carta da forno e rivestite lo stampo.

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Riponete a lievitare nuovamente per almeno 5 ore (io ho aspettato tutta la notte, dato che si era fatto tardi!).

Trascorso questo tempo preparate la glassa, mescolando con una frusta gli albumi, lo zucchero e la farina di mandorle. Ricoprite la colomba (più densa é la glassa migliore sarà il risultato finale), adagiate le mandorle e la granella di zucchero (io ho utilizzato dei cristalli rosa).

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Infornate a 200 gradi per i primi 10 minuti e poi a 180 gradi in forno statico già caldo, per circa 45/50 minuti totali. Gli ultimi dieci minuti coprite la colomba con un foglio di alluminio affinché non si scurisca troppo.

E ora non ci resta che aspettare domani per condividerla con i nostri cari!

Tanti auguri di una serena Pasqua a tutti nostri lettori!

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Bigoli in salsa alla veneta

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Oggi é Venerdì Santo e abbiamo attinto dalla tradizione veneta questo piatto di pesce semplice, povero ma dal gusto inconfondibile.

Ingredienti per 2 persone

– 250 g di bigoli freschi (grossi spaghetti all’uovo)

– mezza cipolla

– 5/6 sarde sotto sale

– olio extra vergine di oliva

– un mazzetto di prezzemolo

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Lavate bene le sarde per eliminare il sale e togliete le lisce e le pinne.

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Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco.

In un tegame capiente mettete a soffriggere con abbondante olio evo la cipolla tagliata molto finemente senza farla dorate, quindi aggiungete un mestolo di acqua per bloccare la cottura.

Aggiungete le alici tagliate a pezzi e proseguite la cottura, con coperchio, aggiungendo un altro mestolo di acqua, fino a quando si saranno sciolte.

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Scolate i bigoli al dente e proseguite la cottura nella salsa, aggiungendo se necessario dell’acqua della pasta.

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Servite con del prezzemolo fresco sminuzzato.

 

Branzino aromatico

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Se il pesce é buono basta riempirgli la pancia di erbe aromatiche e prepararsi ad un a cena deliziosa.

Stasera avevamo un branzino pescato in Italia talmente buono che lo abbiamo fatto assaggiare a Giacomo (ormai ha 8 mesi) trovando anche la sua approvazione!

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Ingredienti per 4 persone

– branzino da circa un chilo e mezzo

– 2 spicchi di aglio

– erbe aromatiche a scelta fresche (timo, rosmarino, maggiorana, origano, salvia)

– olio extra vergine di oliva

– prezzemolo per guarnire

– 4 patate medie per accompagnare

Adagiate il pesce pulito ed eviscerato su carta da forno, riempite la pancia con l’aglio, le erbe aromatiche e una presa di sale grosso e legatelo.

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Versate un filo di olio d’oliva e cuocete in forno caldissimo a 200 gradi per circa 45 minuti.

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Nel frattempo preparate le patate: pelatele e tagliatele a cubetti.

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Scaldate dell’olio evo e rosolate le patate finché formano una crosticina croccante, aggiungendo delle foglie di salvia, quindi salate e coprite per terminare la cottura.

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Quando il pesce é cotto servite con un filo di olio evo e del prezzemolo fresco.

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Erbe aromatiche…che passione! Parte prima

Il fine settimana appena terminato è stato dedicato alla scoperta delle erbe aromatiche, ovviamente per poterle utilizzare in cucina!

Abbiamo partecipato ad un incontro con un chef che ci ha preparato cinque piatti con alcune erbe aromatiche che prelevava direttamente dalla pianta (eravamo in un vivaio!)… che profumi! E quante idee da mettere in pratica ai fornelli!

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Dopo aver scelto le nostre erbe, quelle che ci ispiravano di più, ci siamo dedicati alla coltivazione: ora l’angolo degli aromi é pronto, non ci resta che conoscere e utilizzare questi doni della Natura.

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Menta

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É una pianta perenne e resistente, che cresce e si sviluppa facilmente coltivata in vaso o nel giardino. In cucina é ottima nelle insalate, con legumi e cereali. Può essere utilizzata fresca o essiccata, fiori compresi.

Maggiorana

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É una pianta annuale in Europa in quanto non tollera le basse temperature: per sviluppare tutto il suo aroma necessità di sole, aria e caldo.

Va consumata fresca (fiori compresi) o anche essiccata ma in questo caso perde molto del suo aroma, a differenza dell’origano, con il quale spesso viene confusa.

Viene usata in cucina per insaporire carne, verdure, pesce e minestre.

Origano

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É una piante perenne, cespugliosa, originaria dei paesi mediterranei che cresce spontanea nei luoghi assolati ed aridi fino a 2000 metri; il suo nome, infatti deriva dal greco “oros=montagna” e “gamos=delizia”, ovvero “gioia della montagna”.

In cucina é molto usato per aromatizzare insalate, salse, pizze, carne, pesce e verdure. Se essiccato non perde il suo aroma, anzi, si esalta.

Borragine

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É una pianta selvatica molto comune che si trova ovunque: nei campi incolti, lungo i bordi delle strade, ecc… La si riconosce facilmente grazie ai bellissimi fiori blu-violetto a forma di stella e ai peli che ricoprono tutta la pianta. É molto facile da coltivare e si propaga da sola. fiorisce da maggio a settembre.

Le foglie hanno un sapore che ricorda il cetriolo e vengono utilizzate in cucina, dopo la bollitura, nelle frittate, come ripieno per tortellini e ravioli o fritte con la pastella.

I fiori sono commestibili e vengono usati, freschi od essiccati, come guarnizione di diversi piatti e delle insalate.

Per gli antichi romani era un eccellente rimedio contro la malinconia.

… Continua

Torta di primavera con uova, asparagi e Asiago

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Ecco un’idea per le prossime giornate di festa: come antipasto di Pasqua o nel cesto da pic nic per la scampagnata di Pasquetta, é un modo diverso di mangiare il classico “uova e asparagi”!

Ingredienti

– 1 mazzo di asparagi

– 4 uova

– 1 hg di Asiago fresco d.o.p.

– 250 g di ricotta

– 1 rotolo di pasta sfoglia

– erba cipollina

– sale, pepe, olio evo

Pulite gli asparagi eliminando la parte più legnosa e passando i gambi con un pelapatate. Cuoceteli al vapore finché diventano teneri e tenete da parte alcune punte. Preparate anche le due uova sode che serviranno per la decorazione.

Mescolate in una ciotola due uova con la ricotta, salate e pepate e aggiungete gli asparagi.

Stendete la pasta sfoglia e bucherellate il fondo.

Versate il ripieno di uova, ricotta ed asparagi, adagiate l’Asiago a tocchetti, le uova sode a fettine e le punte di asparagi. Sistemate i bordi della torta piegando la pasta verso l’interno e completate con l’erba cipollina tagliuzzata.

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Versate un filo di olio evo e cuocete in forno a 180 gradi fino alla doratura della pasta sfoglia.

 

Cup cakes di Violetta

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Dici Violetta ad una ragazzina e subito parte un uhau di ammirazione: se non la conoscete, é la serie tv del momento che appassiona tanto anche per il furbo merchandising che le ruota attorno.

Seguendo l’onda del successo ho creato questi cup cakes alla vaniglia e petali di violetta, molto delicati e naturali, tanto apprezzati dalle bimbe che si sono divertite con la decorazione.

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Ingredienti per 12 cup cakes alla vaniglia

– 140 g di farina 00

– 100 g di zucchero

– 120 g di burro ammorbidito

– 2 uova

– 2 cucchiaini di lievito per dolci in polvere

– 1 pizzico di sale

– 5 cucchiai di latte

– mezza bacca di vaniglia

– 2 violette del pensiero (petali)

Per il frosting

– 250 g di mascarpone

– 50 g di zucchero a velo

– colorante alimentare rosso e blu

– codette di zucchero o cioccolatini

– violette del pensiero per decorare

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Mescolate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una spuma bianca, unite le uova e quindi la farina setacciata con il lievito. Aggiungete il sale, il latte (dopo averlo fatto bollire con la bacca e lasciata in infusione per 15 minuti) e i semi di vaniglia, prelevati dalla bacca incisa con un coltellino.

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Infine aggiungete i petali di violetta.

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Dividete L’impasto in 12 pirottini e cuocete per circa 15 minuti in forno a 160-180 gradi.

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Per il frosting montate il mascarpone con lo zucchero a velo finché diventa sodo e aggiungete del colorante rosso e blu per creare il viola.

Ora non resta che decorare i cup cakes una volta raffreddati.

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Con questa ricetta partecipo al contest sFrutta la primavera di La casa di Artù e Nuvole di farina.

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Waffle con gelato alla vaniglia

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Per far felice il nostro lato goloso ci siamo regalati la cialdiera elettrica per cuocere i waffle…grande acquisto!

Questi dolcetti sono tipici in Belgio (gaufre) e nell’Europa centrale e devono il loro nome al caratteristico aspetto goffrato, ovvero “a nido d’ape”.

La pastella si prepara  in 5 minuti e poi basta poco per creare una gustosa merenda o un fine pasto originale, aggiungendo un po’ di gelato o una confettura a piacere… Sono buoni anche con la Nutella e la panna!

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Ingredienti per 6/8 persone

– 140 g di farina 00

– 110 g di zucchero

– 3 uova

– 110 g di burro liquido

– 1 pizzico di sale

Separate i tuorli dagli albumi e sbattete i primi con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungete il burro raffreddato.

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Montate gli albumi a neve e uniteli all’impasto delicatamente con una spatola.

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Aggiungete infine la farina e il sale.

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Spennellate con del burro le piastre della cialdiera, dopo averla accesa, versate metà dell’impasto (o un quarto, a seconda delle dimensioni), chiudete bene il coperchio e lasciate cuocere per circa 4-5 minuti, ovvero fino ad ottenere un colore ambrato.

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Spolverizzate con zucchero a velo… se li volete semplici sono già buoni così, ma con un po’ di gelato alla vaniglia e del topping al cioccolato lo sono ancora di più!

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Vellutata di zucchine con menta e zenzero

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Con questo tepore quasi estivo cosa c’é di meglio di una vellutata fresca e un po’ piccante? Il contrasto tra lo zenzero e lo yogurt é assolutamente da provare e sappiamo che questa radice originaria dell’Asia, chiamata anche ginger, é piena di qualità: scioglie i grassi, cura lo stomaco, migliora la circolazione sanguigna, allevia mal di testa e mal di denti, per citarne alcune.

Ingredienti per 2 persone

– 500 g di zucchine

– un mazzetto di menta

– 1 cucchiaio di yogurt bianco

– 3/4 mestoli di brodo vegetale

– una grattugiata di zenzero

– un peperoncino

– olio extra vergine di oliva

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Lavate le zucchine, tagliatele a fettine e mettetele a cuocere con un filo di olio evo e un peperoncino (facoltativo), con il coperchio.

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Quando sono cotte frullatele per qualche minuto.

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Aggiungete il brodo, lo zenzero, le foglie di menta tagliuzzare e aggiustate di sale.

Servite versando lo yogurt direttamente nel piatto.

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E’ buona calda ma anche fredda, buona salute a tutti!

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