Filetto al pepe verde

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Ieri sera le bimbe erano a un pigiama party, così ci siamo regalati un “filettino” e, mi sono detto, per una volta cuciniamo la carne in maniera alternativa, senza barbecue!

Il filetto al pepe verde ci sembrava un’idea sfiziosa e divertente da preparare in due … insomma, ottima per una serata romantica in cucina.

Ingredienti per 2 persone:

– 2 fette di filetto di manzo spesse almeno due centimetri e mezzo (250 grammi circa l’uno)

– un cucchiaio abbondante di pepe verde in salamoia

– un cucchiaio abbondante di senape di Digione

– 150 ml di panna da cucina

– mezzo bicchiere di vino rosso

– una noce di burro

– sale q.b.

Schiacciate metà del pepe verde e fatelo aderire alla carne che avrete lasciato a temperatura ambiente per almeno mezz’ora.

Sciogliete in una padella il burro e, a fuoco vivace, cuocete il filetto 2 minuti per parte.

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Togliete la carne e tenetela al caldo.

Versate nel liquido di cottura il vino, quindi aggiungete la senape, la panna e il rimanente pepe, aggiustate di sale e fate rapprendere la crema, mescolando a fuoco medio per alcuni minuti.

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Aggiungete la carne, fate insaporire qualche istante e servite in un piatto da portata caldo.

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Come contorno vi suggeriamo delle cipolle fresche cotte a vapore e condite con un filo di glassa all’aceto balsamico di Modena.

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Calzone spinaci e Asiago al barbecue

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Il calzone cotto al barbecue, sulla pietra ollare, è veramente fantastico!

Ingredienti per 2 calzoni 

Per la pasta di pizza

– 400 g di farina manitoba

– 100 g di farina bianca 00

– 3 g di lievito di birra fresco

– 2 cucchiaini di sale

– 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva

– latte q.b.

per il ripieno

– 200 g di Asiago stagionato d.o.p.

– 1 mozzarella

– 250 g di spinaci freschi

– 250 ml di passata di pomodoro

– origano, sale, olio extra vergine di oliva q.b.

Preparate con largo anticipo la pasta per la pizza, come descritto qui.

Dopo la prima lievitazione dividete l’impasto in due e stendetelo per formare due pizze rotonde, che lascerete lievitare ancora per un paio d’ore coperte da un panno umido.

Farcite metà della pizza con pomodoro (a cui avrete aggiunto sale, origano e olio evo), mozzarella, Asiago e spinaci tagliuzzati e ben strizzati.

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Ripiegate a metà la pizza per formare un calzone, chiudete bene i bordi e versate abbondante pomodoro.

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Cuocete in forno caldissimo o nel barbecue finchè la pasta acquisterà un colore dorato.

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Spaghetti cacio e pepe

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Questa é la ricetta con meno ingredienti che conosca, ma non per questo il risultato finale é così scontato…occorre dosare l’acqua di cottura e il pecorino nelle giuste quantità per ottenere quell’unica, inconfondibile cremina che fa scivolare gli spaghetti in bocca 😉

A Roma e dintorni  sono, da tradizione, dei maestri nel cacio e pepe; in attesa di poterli gustare durante un prossimo viaggetto ce li prepariamo con goduria, perché ogni momento é buono per dire “se famo 2spaghi ?”!

Ingredienti per 2 persone

– 2 hg di spaghetti

– 80 g di pecorino romano grattugiato

– pepe macinato al momento q.b.

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Mettete abbondante acqua a bollire, salate (poco) e buttate gli spaghetti.

Scolateli molto al dente e conservate l’acqua di cottura.

Mescolate in una ciotola capiente gli spaghetti con quasi tutto il pecorino e due mestoli di acqua di cottura.

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Se vi sembrano troppo asciutti aggiungete ancora acqua e mescolate, finché risulteranno cotti.

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Impiattate e spolverate con il pecorino rimanente e abbondante pepe … se magna!

Soufflé di fragole con stracciatella di cioccolato fondente

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Ingredienti per 4 cocotte

– 180 g di fragole

– 50 g di zucchero

– mezzo cucchiaio di amido di mais

– 2 albumi

– 2 cucchiai di cioccolato fondente grattugiato

– 1 pizzico di sale

– 4/5 fragole per decorare

– 4 foglie di menta

Accendete il forno a 200 gradi.

Imburrate e spolverate con un po’ di zucchero gli stampini in ceramica (cocotte) o degli stampini monouso.

Frullate le fragole con metà zucchero e l’amido di mais.

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Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale, aggiungendo a metà del procedimento il rimanente zucchero.

Mescolate delicatamente gli albumi con il frullato di fragole e il cioccolato.

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Distribuite l’impasto nelle cocotte e adagiate dei pezzetti di fragola su ognuna, premendo leggermente.

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Infornate e cuocete per circa 12-15 minuti, senza mai aprire il forno, altrimenti i soufflé  si sgonfieranno!

Decorate con una fettina di fragola e una foglia di menta e spolverizzate con dello zucchero a velo.

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Servite subito, finché sono belli gonfi, per far felici gli occhi!

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Con questa ricetta partecipo al contest di La casa di Artù e Nuvole di farina, sFrutta la primavera.

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Il Sior Bacalà alla Vicentina

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Io penso che dobbiamo essere orgogliosi delle nostre origini (nel mio caso venete) e che queste non debbano essere motivo di chiusura o divisione: solo aprendoci possiamo imparare dagli altri ed essere fieri di quello che siamo, anche in cucina.

E’ per questo che mi appassiona scoprire o riscoprire piatti tipici regionali, partendo da quelli che mi cucinava mia nonna: hanno tutti una storia, vera o leggendaria, che mi affascina e che racconto alle mie bambine, per gettare un ponte con il futuro e uno con il passato.

Da vicentina, non potevo non cimentarmi con il “bacalà”, pietanza per la quale siamo famosi in tutto il mondo, al pari del grande Palladio…

Così ho avuto uno stoccafisso che mi ha fatto “compagnia” in cucina per quattro giorni:  gli ho cambiato l’acqua spesso, ogni 4 ore dice la regola, l’ho affettato e infarinato con cura e poi l’ho fatto cuocere piano piano, quasi sommessamente per 5 ore, dedicandogli l’olio di oliva migliore che potessi avere, il latte fresco e tanta pazienza.

Tutto questo tempo ci vuole?? É anacronismo puro per la nostra vita moderna, tutta di corsa, fast food, take away, insalata da sbattere e pollo in saccoccio… Ma proprio qui sta il bello! La soddisfazione alla fine è impagabile.

E nel frattempo ho avuto il tempo di scoprire e raccontare la storia del nostro bacalà ad Anna e Vittoria.

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Tutto parte dal Capitano Piero Querini, mercante veneziano che nel 1431 naufragò in Atlantico e fu soccorso dopo varie peripezie dalla popolazione di Røst, un’isola sperduta della Norvegia. Gli abitanti gli fecero dono di 60 stoccafissi (merluzzi salati ed essiccati all’aria per mesi) che lui portò con sè in patria, nella Serenissima Repubblica di Venezia. Illuminati gastronomi vicentini si inventarono la ricetta del bacalà, come alternativa al costoso e facilmente deperibile pesce fresco.

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Oggi l’identità del bacalà alla vicentina é difesa e promossa dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, che organizza eventi veramente interessanti.

La ricetta di base è unica ma ovviamente in ogni casa o trattoria troverete delle piccole varianti. Noi vi proponiamo una ricetta con più latte e meno olio, che piace tanto anche alle bimbe.

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Ingredienti per 8 persone

– 600/700 g di stoccafisso secco (meglio se qualità “ragno”)

– 1 cipolla bianca

– 5/6 alici sott’olio

– 1 mazzetto di prezzemolo

– 25 g di parmigiano grattugiato

– 200 ml di olio extra vergine di oliva

– 1 litro e mezzo di latte

– farina q.b.

– sale e pepe

Lo stoccafisso deve essere ammollato in acqua fredda per circa 3 giorni: è importante cambiare l’acqua spesso (ogni 4 ore) o, come fanno alcuni, si può far scorrere un filo di acqua. Per ragioni di spazio io ho tagliato a metà lo stoccafisso… e ho capito perchè da noi si usa dire “duro come un bacalà”!!!

Quando siete pronti per la cottura eliminate la pelle e le lische dal pesce.

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Nel frattempo mettete a soffriggere la cipolla affettata finemente (o tritata, a seconda dei gusti) con mezzo bicchiere di olio evo.

Quando è appassita aggiungete le alici spezzettate, mescolate un attimo, quindi spegnete il fuoco e aggiungete il prezzemolo tritato.

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Tagliate a pezzi il bacalà (lo chiamo così per rispettare la tradizione, anche se in realtà il baccalà è il merluzzo conservato sotto sale, non quello essiccato all’aria), passatelo nel soffritto e quindi infarinatelo leggermente.

Bagnate il fondo di una pentola adatta alle cotture prolungate (tradizione vorrebbe pentola di terracotta) con un po’ di soffritto quindi disponete le fette infarinate una accanto all’altra. Riempite tutti gli spazi con i pezzi piu piccoli di pesce.

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Cospargete con il soffritto avanzato, l’olio rimasto, qualche pizzico di sale, il parmigiano e un paio di spolverate di pepe.

Versate il latte fino a ricoprire tutto il bacalà, che ora è pronto per essere cotto a fuoco dolcissimo per 4/5 ore o anche più, a seconda dell’esemplare e della grandezza.

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Usate una piastra spargifiamma e mescolate solo ruotando la pentola: il bacalà non deve essere rimestato!

Dopo averlo cotto potete lasciarlo riposare anche una notte, diventa ancora più buono.

Si accompagna perfettamente alla polenta, meglio se appena fatta… se volete farla con i miei suggerimenti li trovate qui.

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Fettuccine con crema di yogurt e asparagi

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Siamo nella stagione degli asparagi, questi delicati regali della Natura che, pensa un po’, aiutano a frenare la cellulite e persino la depressione… Insomma non germogliano in Primavera a caso!

In cucina sono molto versatili e, per fare qualcosa di diverso e valorizzare le fettuccine fatte a mano dalla cara zia Maria, li ho abbinati allo yogurt, che ha esaltato la freschezza degli asparagi.

Ingredienti per 4 persone (2 adulti e 2 bambini)

– 450 g di asparagi bianchi

– 250 g di fettuccine all’uovo

– mezza carota

– 1 vasetto di yogurt bianco

– 1 costa di sedano

– 1 scalogno piccolo

– 1 mestolo di brodo vegetale

– olio extra vergine di oliva

– sale, pepe q.b.

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Pulite gli asparagi aiutandovi con un pelapatate. Eliminate la parte inferiore se legnosa e affettateli.

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Metteteli a cuocere a vapore per circa 10 minuti, ovvero fino a quando risulteranno teneri.

Nel frattempo tritate carota, sedano e scalogno e fate appassire con due cucchiai di olio e il brodo, a fuoco basso per 10 minuti.

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Frullate gli asparagi con lo yogurt.

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Ottenuta una crema omogenea trasferite nella padella con le verdure e continuate la cottura, regolando di sale e pepe.

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Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela al dente e unitela alla crema. Mescolate con una noce di burro e servite, guarnendo con dell’erba cipollina.

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Love cheesecake alle fragole

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Finalmente è arrivata la primavera, con il suo carico di fragole belle, succose e colorate, perfette per una cheescake di compleanno dedicata, con tanto love, a mio marito!!

Ingredienti

– 400 g di ricotta

– 250 ml di panna fresca

– 2 vasetti di yogurt alla fragola (250 g)

– 4 fogli di colla di pesce (gelatina)

– 100 g di zucchero

– 250 g di biscotti secchi

– 120 g di burro liquido

– 1 cucchiaio di miele sciolto

– 10/12 fragole per decorare

Per prima cosa tritate molto finemente i biscotti (io utilizzo il robot), aggiungete il burro e il miele e mescolate bene.

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Trasferite l’impasto sulla tortiera imburrata e spolverizzata con la farina o foderata con della carta da forno (bagnata e ben strizzata). Premete bene l’impasto per renderlo compatto.

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Passate in forno a 180 gradi per circa 10 minuti.

Nel frattempo mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.

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Lavorate la ricotta con lo zucchero e unite lo yogurt, mescolando bene.

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A parte montate la panna e quindi aggiungetela alla crema.

Strizzate la gelatina e scioglietela in un pentolino dove avrete scaldato due cucchiai di latte.

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Appena la gelatina sarà sciolta aggiungete un paio di cucchiai di crema di ricotta per stemperarla, quindi versate tutto nella rimanente crema e mescolate bene.

Versate la crema nello stampo, livellando bene la superficie, e ponete in frigo per almeno 5-6 ore.

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Prima di servire decorate con le fragole tagliate a metà, qualche foglia di menta e … le candeline!

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Con questa ricetta partecipo al contest “La torta di compleanno”.

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Tagliata di manzo al barbecue

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Per 4 persone

Tempo di cottura: 15 minuti con barbecue Weber q320

Andate dal vostro macellaio di fiducia e fatevi tagliare un chilo di scamone di manzo di prima scelta ben frollato.

Prima della cottura è necessario che rimanga a temperatura ambiente per almeno un’ora.

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Accendete il barbecue e, una volta raggiunta la temperatura massima, pulite la griglia con una spazzola con setole di acciaio e ungetela leggermente con della carta da cucina oliata.

Chiudete il coperchio e aspettate che la temperatura raggiunga i 230 gradi centigradi predisponendolo per una cottura diretta (tutti i bruciatori accesi).

Adagiate la carne sulla griglia per una cottura a fuoco vivace diretto lasciando il più possibile il coperchio chiuso e girandola una sola volta dopo circa 7 minuti (per ottenere una cottura al sangue).

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Togliete dalla griglia quando la temperatura interna raggiunge circa 50 gradi.

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Lasciate riposare la carne per almeno 3 minuti sopra un tagliere di legno.

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Tagliate la carne perpendicolarmente alle fibre perché risulti morbida e succosa.

Riponete le fette su un vassoio o un piatto caldo e servitela dopo averla condita con olio extravergine toscano, sale rosa dell’himalaya e alcune gocce di glassa di aceto balsamico.

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Ieri sera, per fare felice mia moglie, ci siamo bevuti un ottimo Bonarda dell’ Olrepò Pavese, ma io consiglio sempre un Valpolicella superiore d.o.c. Marion o un Masi Campofiorin.

Dario

Brioscine di Asiago e prosciutto

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Ottime come antipasto, sia calde appena sfornate che a temperatura ambiente, queste brioscine sono facili da fare e piacciono a tutti!

Ingredienti per 4 persone

– 1 rotolo di pasta sfoglia

– 1 hg di Asiago fresco dop

– 1 hg di prosciutto cotto

– Parmigiano grattugiato

– 1 uovo

– semi di papavero

Ritagliate dei triangoli dalla pasta sfoglia e in ciascuno adagiate del prosciutto e un cubetto abbondante di Asiago e grattugiate del Parmigiano.

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Arrotolate le brioscine partendo dal lato più lungo e chiudete le punte all’interno.

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Spennellate con l’uovo sbattuto e decorate la superficie con dei semi di papavero.

Mettete in forno a 180 gradi per circa 15-20 minuti, finché la pasta sfoglia risulterà  dorata.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Elena (Zibaldone culinario) e Cinzia (Cinzia ai fornelli), Finger Food.

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Quinoa con le verdure al wok

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Quando ti prende la passione per la cucina vai a fare la spesa in modo diverso… Non prendi più solo quello che ti serve, ma ti guardi attorno per vedere se c’é un ingrediente che ti ispira e che non hai mai utilizzato: può essere un pesce, un formato di pasta, una verdura, un cereale o un “finto cereale” come la quinoa. Voi la conoscete già?

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Si tratta di una pianta erbacea, della stessa famiglia degli spinaci, piena di qualità: ha un buon equilibrio tra proteine e carboidrati, contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali, le vitamine B2, C ed E (contrasta i radicali liberi!) ed é priva di glutine.

In Sudamerica utilizzano le saponine di cui é ricca per preparare detergenti naturali per il bucato (ecco perché bisogna sciacquarla molto bene).

Per gli Inca era talmente preziosa da soprannominarla “madre di tutti i semi”!

Aggiungete che é molto versatile in cucina: si presta infatti all’abbinamento con verdure e legumi, ma può essere utilizzata per creare burger vegetali, biscotti, nelle zuppe e a colazione.

Io l’ho provata con le verdure saltate al wok e profumate con la menta, un piatto unico appetitoso e salutare… Sarà per l’avanzare dell’età ma mi piace un sacco utilizzare le verdure in cucina.

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Ingredienti per 4 persone

– 250 g di quinoa biologica

– 4 zucchine piccole

– 1 scalogno

– 1 carota

– 1 costa di sedano

– mezza melanzana viola (era grande)

– 8 pomodorini

– una decina di foglie di menta

– olio extra vergine di oliva

Lavate e tagliate a cubetti la melanzana, cospargete di sale grosso e lasciate riposare per mezz’ora in uno scolapasta, con un coperchio.

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Affettate finemente lo scalogno e fatelo appassire con dell’olio evo nel wok.

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Aggiungete le carote e le zucchine tagliate a cubetti e il sedano affettato e dopo qualche minuto le melanzane.

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Aggiustate di sale e lasciate cuocere a fuoco abbastanza vivace con il coperchio.

Nel frattempo lavate la quinoa e tostatela per circa 2 minuti in una pentola con 2 cucchiai di olio evo. Aggiungete 500 ml di acqua salata e fate cuocere per circa 15 minuti. Scolate e passate velocemente sotto l’acqua fredda, quindi aggiungete la quinoa alle verdure.

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Saltate qualche minuto mescolando senza coperchio, aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi e le foglie di menta spezzettate.

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Servite e gustate con la giusta curiosità!

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